Sul Milan le parole del suo giovane e talentuoso portiere Lorenzo Torriani! Una storia da sempre a tinte rossonere
Lorenzo Torriani, portiere del Milan si è espresso a Milan Tv per il format “Homegrown“; diversi gli argomenti, dal debutto in maglia rossonera, al Milan Futuro e i consigli del collega titolare Mike Maignan. Scopriamo cosa ha detto il giovane talento.
Milan, Lorenzo Torriani il portiere da sempre rossonero
Inizia all’età di 5 anni la storia d’amore tra Lorenzo Torriani e il calcio, in una piccola squadra di paese (il Cologno) e poi subito il Milan. Fu un osservatore del club, come dichiarato dallo stesso Lorenzo, ad andare dal padre per mostrare interesse nei suoi confronti.
Una storia lunga più di 15 anni, per il classe 2005 che proprio sul Milan si esprime così: “Sento tanto questi colori, perché sono cresciuto letteralmente nel Milan, ho fatto solo Milan”. Sui portieri che ha conosciuto, rivede in Mike Maignan quello che più di tutti è stato in grado di trasmettergli qualcosa. “Ad oggi mi sta insegnando molto, mi dà molti consigli!”
Torriani crede poi che l’unione stessa tra portieri sia molto importante e dice di essere felice di aver creato legami di amicizia con tutti, anche con gli altri colleghi come Lapo Nava e Noah Raveyre (entrambi promettenti talenti del settore giovanile del Milan).
“In questo ruolo conta tanto il 65-70% al livello mentale ed un 30% al livello tecnico” e sulla sua condizione personale si esprime così: “Io venivo da un anno e mezzo senza giocare tra infortuni e scelte. Penso che lo stato mentale sia stato fondamentale”.
Un ragazzo sì giovane, ma che ha continuato a lavorare fino ad arrivare al “suo momento”.
Milan, Lorenzo Torriani sul suo debutto
Diversi allenamenti in Prima Squadra, hanno portato il giovane portiere (a causa di qualche assente in rosa) a ricevere l’opportunità di essere convocato con il Milan dei “grandi”. “Prima di Milan-Genoa mi chiama il mister a dirmi che sarei dovuto andare giù per la sessione video e me lo dice con un sorrisone. Da lì ho capito che stava succedendo, prima convocazione a San Siro, è stata un’emozione”.
Un ragazzo che sin dai ritiri a Milanello precampionato, come lui stesso ha dichiarato, ha cercato di mettersi in mostra e ha saputo ricevere la fiducia da parte del Mister.
Un ragazzo consapevole anche dei suoi punti di forza: “Sono sempre stato molto tranquillo anche i campo, secondo me uno dei miei punti forti è proprio quello, la serenità e godermi il momento”.
Sul debutto:” Già dal primo tempo si vedeva che Mike non stava bene, ma non pensavo di entrare!” Poi però toccò a lui, in Champions League contro il Liverpool. E si esprime così: ” L’ovazione di San Siro al mio esordio è stata impressionante. San Siro quando urla lo senti, da pelle d’oca”.
Sulla Serie C pensa sia molto costruttiva per i giovani, nonostante sia sottovalutata; si gioca con giocatori di esperienza e non è facile, dichiara.
Il Milan Futuro poi: “non è la Primavera, ma neanche la Prima Squadra. Ti dà tanta esperienza, è un altro calcio”.
A lui i migliori auguri per tanti successi in rossonero.
Milan, Lorenzo Torriani: “San Siro quando urla lo senti”
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