Franco Baresi, ex capitano del Milan, ha ripercorso gli esordi in rossonero, dal suo debutto a San Siro all’eredità di Gianni Rivera.
Franco Baresi, storica bandiera del Milan, è intervenuto al Teatro Careni a Pieve di Soligo parlando della sua prima partita in rossonero come riporta ilnordest.it .
L’ex Capitano Franco Baresi ha ripercorso con emozione gli esordi in rossonero, partendo dal debutto nello stadio simbolo della sua carriera fino all’eredità di Gianni Rivera. “È stata un’emozione grandissima la prima volta a San Siro,” ha raccontato. “Venivo da un paese di diecimila abitanti, vedere lo stadio in TV era già qualcosa. Giocarci, poi, era impensabile. Non avrei mai immaginato di diventare il calciatore che sono stato e di vincere tutto quello che ho vinto”.
Rivera, guida e modello nei primi anni rossoneri
Quando Franco Baresi mise piede a Milanello da ragazzino, trovò davanti a sé un simbolo assoluto come Gianni Rivera. Non fu solo una questione di tecnica o classe: Rivera era eleganza, visione, ma soprattutto esempio. In campo parlava con i piedi, fuori bastava la sua presenza. “Mi tutelava”, ha ricordato Baresi, citando anche Bigon tra i veterani che lo aiutarono nei primi anni. Un’accoglienza silenziosa ma fondamentale, che ha contribuito a forgiare il futuro capitano e bandiera del Milan.
Le parole di Baresi restituiscono l’immagine di un Milan fatto di valori, appartenenza e identità. La figura di Rivera, il debutto in uno stadio come San Siro, il sostegno dei compagni più esperti: tutto ha contribuito a costruire un percorso unico, che ha portato Baresi a diventare uno dei più grandi difensori della storia del calcio.
Una carriera vissuta interamente con la maglia rossonera addosso, come simbolo eterno del Diavolo.
Ex Milan, Baresi: dagli esordi a San Siro all’eredità di Rivera
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