In casa Milan si pensa al futuro Direttore Sportivo con Giorgio Furlani che, intervistato a Sky e Dazn, rivela importanti novità.
Il club rossonero è da tempo alla ricerca di una nuova figura per il ruolo di Direttore Sportivo, con il CEO rossonero Giorgio Furlani che sta svolgendo diversi colloqui con i profili interessati.
Il Milan attualmente ottavo in classifica, seppur con una partita in più rispetto alla Fiorentina, nonostante la finale di Coppa Italia raggiunta non può ritenersi a pieno soddisfatto dell’ andamento della stagione ed è evidente che bisogna intervenire sotto molti aspetti, in particolare si pensa ad un cambiamento strutturale interno. Il club rossonero si gioca tanto, se non tutto, nelle scelte del prossimo direttore e del nuovo allenatore: errare è umano, perseverare è diabolico. Da Pasqua siamo arrivati al termine della stagione, le tempistiche del casting si sono dilatate e vedono ancora l’atalantino Tony D’Amico in pole più o meno solitaria su Igli Tare, Fabio Paratici e probabili outsider esteri. Con il dubbio, lecito, che sia una scelta davvero condivisa da tutti internamente.
Ai microfoni di Dazn e Sky, prima della partita vinta per 3-1 contro il Bologna, il CEO rossonero si è così espresso:
“Il mercato non inizia il 1° giugno ma parecchi mesi prima e ci stiamo già lavorando anche senza direttore sportivo: il mercato lo fa la società, gli attori possono cambiare. Di sicuro non siamo fermi”
Frasi chiare e precise che sembrano ridimensionare la figura del DS all’ interno del mondo Milan, dove non avrebbe responsabilità e margini di manovra come troverebbe altrove. Giorgio Furlani, tra le righe, ribadisce la propria centralità sulle scelte sportive, allargando il suo peso ben oltre l’aspetto economico di ogni operazione che è stata già programmata.
Milan, Giorgio Furlani a sorpresa sulla questione DS. I dettagli
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