L’ex rossonero Serginho racconta la sua Coppa Italia e analizza Milan-Bologna: attenzione ai blackout e massima concentrazione per vincere
Tempo di Coppa Italia e quindi di Milan-Bologna. I rossoneri si apprestano ad affrontare la sfida più importante della stagione. Una notte di Coppa ricorda i fasti del passato con giocatori che hanno fatto la storia del Milan. Tante le leggende che infatti saranno presenti alla finale di Coppa Italia Frecciarossa come ad esempio Roberto Baggio oppure Serginho. Proprio l’ex difensore rossonero ha fatto la storia della fascia rossonera.
Serginho è stato al Milan dal 1999 fino al 2008, diventando una delle leggende amate dai tifosi rossoneri. A 24 ore dell’ultimo treno che i giocatori possono prendere per l’Europa, anche Serginho si è espresso rispetto a Milan-Bologna. Nonostante questo Milan possa partire favorito sulla carta, Serginho ha evidenziato alcuni problemi che potrebbero mettere in difficoltà il Diavolo.
Coppa Italia, Serginho: “Bologna pericoloso. Il 3-4-3 ha ridato solidità al Milan”
Tanti gli spunti dell’intervista di Serginho alla Gazzetta dello Sport su Milan e Bologna. In primis un’analisi del lavoro di Sergio Conçeiçao: “Conceiçao è bravo e ha dovuto risolvere diversi problemi con il poco tempo che da gennaio in poi ha avuto per lavorare.Al Milan se non vinci è normale essere criticati, ma chiudere questa stagione con due coppe non sarebbe un brutto risultato. Non basterà però un Milan all’80%”.
Inoltre Serginho ha fatto il punto sul nuovo modulo rossonero e sulla situazione del Bologna: “Spero ancora nella rimonta Champions, ma non è facile. Il Milan ha dei blackout che nei 90′ non puoi permetterti. Il nuovo modulo ha risolto dei problemi. Bologna? Squadra pericolosa e organizzata, che è reduce da una stagione nella quale ha mostrato un bel calcio.”
Coppa Italia, Serginho: “Il solito Milan non basta. E sulla rimonta Champions…”
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