L’ex Chief Football Officer del Milan Zvonimir Boban ha esaltato Ismael Bennacer in un’intervista esclusiva rilasciata al canale YouTube Milan Hello di Andrea Longoni.
Ecco le belle parole che il croato ha speso nei confronti del centrocampista algerino che da febbraio veste la maglia del Marsiglia:
“Bennacer è un giocatore super sottovalutato – anche tu lo hai sottovalutato, perché non l’hai capito” ha detto Boban a Longoni. Il giornalista ha evidenziato come gli infortuni del giocatore abbiano influito molto sulla sua carriera in rossonero. Boban ha così ripreso: “Eh, vabbè, anche io sono stato fuori, anche altri sono stati fuori. Gli infortuni capitano.
L’hanno massacrato, in tutti i modi. Ma Bennacer è un giocatore straordinario, sottovalutato. Quello che ha dato al Milan è stato eccezionale.
Non difendo la scelta che abbiamo fatto su di lui, anzi. Mi piace anche riconoscere i miei errori, con la maturità che spero di avere a 57 anni. Le sconfitte sono quelle che alla fine mi hanno insegnato di più.
Bennacer è il giocatore che ruba più palloni al mondo in rapporto ai minuti giocati. È quello che tocca più palloni in relazione al tempo che gioca. Sempre sulla palla. In certe partite era dominante, e non capisco come la gente non lo vedesse.
Ci vuole tempo per tornare dopo un infortunio. Ad altri è stato concesso tempo, a lui no.
Non ha saputo comunicare. È un ragazzo chiuso, un soldato totale. Quando ho chiamato Wenger per chiedere informazioni su di lui, mi ha detto: “Se c’è uno al mondo con cui vai in guerra, vai con Ismaël.”
Lì ho capito che valeva la pena prenderlo. All’epoca giocava 10 all’Empoli. Cristiano Ronaldo, in un’intervista, disse che il numero 10 dell’Empoli era l’unico che gli piacesse in Italia. Neanche il nome ricordava, ma bastava quello.
Allora l’abbiamo lavorato: all’inizio guardava solo la palla, perché nasce 10, ma abbiamo fatto un lavoro per renderlo un 6 o un 8. Poi ha vinto anche come miglior giocatore africano da mezzala.
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