Una Coppa Italia che, se vinta, potrebbe rappresentare un’ancora di salvezza per Sergio Conceicao, tale da rimettere in discussione il suo futuro al Milan
E’ tutto pronto a Roma per la finale di Coppa Italia, la sfida tra Milan e Bologna segna il crocevia della stagione per entrambe le squadre ma anche e soprattutto per Sergio Conceicao. Stanotte il mister portoghese avrà l’occasione di alzare al cielo il suo tredicesimo trofeo da allenatore dopo gli undici conquistati allenando il Porto e la famosa supercoppa vinta contro l’Inter, il 6 gennaio sulla panchina rossonera. Di fronte ci sarà il Bologna, la squadra di Italiano ha già dato parecchi grattacapi alle altre squadre di Serie A e stasera, sicuramente, lotterà fino alla fine per portare il trofeo a casa.
Sergio Conceicao e il Milan una storia che passa per la finale di stasera
Arrivato come sergente, il portoghese ha dovuto smussare tanti lati spigolosi del suo carattere nella sua avventura al Milan ma una cosa è sempre stato capace di trasmetterla: la voglia di vincere. E’ proprio in occasioni come queste che le squadre del portoghese danno il meglio del loro repertorio e come lui stesso ha ribadito:” il peso e la pressione sono parte della storia del Milan.” In occasioni come queste sono i dettagli a fare la differenza e questo Conceicao lo sa che ha ribadito ai suoi come non bisogni lasciare nulla al caso per portare a casa la coppa. E chissà ,se dovesse andare bene, rivedremmo il Conceicao visto in supercoppa con annesso balletto e sigaro a far festa insieme a tutti i milanisti.
Coppa Italia, una finale da vincere per ridiscutere il futuro di Sergio Conceicao
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