Il Milan si gioca le ultime due partite per l’Europa e prepara il cambio di ds e allenatore. Le ultime novità sulla ricostruzione del club.
Il Milan si gioca le ultime due partite di campionato con l’obiettivo di raggiungere l’Europa League o la Conference League. Con due successi contro Roma e Monza, la squadra rossonera può ancora sperare in un pass europeo, con la qualificazione alla Champions League che resta ormai un miraggio. Questa stagione, deludente dal punto di vista dei risultati, si avvia alla conclusione, mentre in casa Milan si pensa già al futuro, con la necessità di una profonda ricostruzione.
Il club è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo e, nelle ultime ore, ha sondato Cristiano Giuntoli, attualmente sotto contratto con la Juventus per i prossimi quattro anni. Un’altra pista porta a Tony D’Amico dell’Atalanta, per il quale potrebbe esserci un tentativo di liberazione con la collaborazione dei Percassi. Dal punto di vista tecnico, è certo il cambio in panchina: Sergio Conceiçao lascerà la guida tecnica e i nomi più accreditati per il ruolo sono Vincenzo Italiano, Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri.
Il Milan sogna l’Europa: ds e allenatore al centro della ricostruzione
Il futuro del Milan passerà inevitabilmente dal nuovo direttore sportivo e dal cambio in panchina. La società rossonera si trova infatti in una fase di grande cambiamento, dovendo affrontare la necessità di riorganizzarsi sia in area tecnica che in sede di mercato. La possibile qualificazione all’Europa League o alla Conference League potrebbe alleviare un po’ la pressione, ma il progetto di rilancio è già in cantiere.
Sul fronte allenatore, la dirigenza valuta profili con esperienza e conoscenza del calcio italiano, con Vincenzo Italiano che guadagna punti dopo aver riportato la Coppa a Bologna
dopo 51 anni, ma non si escludono ritorni di figure più blasonate come Allegri e Sarri. La scelta del ds sarà fondamentale per garantire stabilità e costruire una squadra competitiva. Nel frattempo, il Milan dovrà anche affrontare la gestione degli investimenti e delle cessioni, tra cui la possibile partenza di giocatori importanti per far quadrare i conti.
Milan, due sfide per l’Europa: in gioco anche ds e allenatore
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