Conceição analizza la disfatta del Milan: “Fuori dall’Europa, ognuno si assuma le proprie responsabilità”
La stagione del Milan si chiude nel peggiore dei modi: dopo la delusione in Coppa Italia, arriva un’altra pesante sconfitta, questa volta per 3-1 contro la Roma all’Olimpico. Una serata amara che conferma l’esclusione dalle coppe europee per la prossima stagione. In conferenza stampa, il tecnico rossonero Sergio Conceição ha offerto un’analisi lucida e autocritica della stagione appena conclusa, soffermandosi su episodi chiave, errori individuali e collettivi, ma soprattutto sulla necessità di una riflessione profonda in vista del futuro.
“Una stagione negativa, segnata da tanti episodi”
“Sin dal primo giorno ho fatto delle riflessioni, osservando i numeri e l’andamento della squadra,” ha dichiarato Conceição. “Per lunghi tratti siamo stati nel gruppo che ambiva alla Champions League insieme a Roma, Napoli e Inter. Ma dire che sia stata una buona stagione sarebbe falso. No, non lo è stata.”
L’allenatore ha poi puntato l’attenzione su alcuni episodi che, a suo dire, hanno influenzato l’andamento della gara e della stagione: “Oggi abbiamo perso anche Gimenez per espulsione. Il rosso può starci, ma fa riflettere il fatto che solo pochi giorni fa un episodio simile con Gabbia non sia stato nemmeno rivisto dal VAR. Il secondo gol della Roma nasce poi da un fallo inesistente su Sottil. I dettagli fanno la differenza, e in questi mesi ne abbiamo vissuti tanti a nostro sfavore.”
“Tutti dobbiamo assumerci le nostre responsabilità”
Conceição non si è nascosto dietro le difficoltà arbitrali: “Ci sono stati errori tecnici, tattici, individuali, e anche miei. Nessuno è esente. Quando un club come il Milan chiude fuori dalle competizioni europee, qualcosa è andato profondamente storto. Ognuno di noi, a livello personale e professionale, deve farsi un esame di coscienza. Questo è il momento della responsabilità.”
“Il Milan deve ripartire: serve un confronto chiaro”
Alla domanda se la stagione rappresenti un fallimento, Conceição ha risposto con fermezza: “Chi lavora nel Milan deve analizzare con onestà il proprio contributo. Io lo farò. Adesso è tempo di sedersi con la società e parlare chiaramente di cosa sarà il Milan del futuro. Il club merita molto di più di quanto ha ottenuto quest’anno.”
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