L’ex difensore del Milan Costacurta in un intervista a Sky esprime la sua opinione sulla stagione fallimentare del club rossonero
Il finale di stagione del Milan continua a far discutere. Tra i commentatori più attenti c’è Alessandro Costacurta, ex difensore rossonero, che durante un evento di padel a Milano ha rilasciato un’intervista a Sky Sport esprimendo la sua opinione sull’annata travagliata del club. Ricordando anche i momenti difficili vissuti in passato, Costacurta ha sottolineato come non sia inedito per il Milan chiudere il campionato fuori dai primi cinque posti.
Parlando della stagione del club, l’ex giocatore ha dichiarato: “Anche a me è capitato di chiudere il campionato al nono o al decimo posto: è un’esperienza dura, ma può succedere. Quello che mi preoccupa è che quest’anno dirigenti e giocatori del Milan, pur impegnandosi seriamente, non sono riusciti a ottenere risultati. A gennaio sono stati fatti investimenti importanti, sono arrivati giocatori validi, ma tutto ciò non è bastato. E se ci si impegna e si fallisce comunque, allora è un campanello d’allarme. Per questo, ritengo che la scelta del nuovo direttore sportivo sia cruciale: serve qualcuno che sappia davvero costruire una squadra”.
Costacurta analizza il crollo del club: “Mi piacerebbe rivedere un Milan più aggressivo”
L’ex difensore ha poi approfondito il nodo dirigenziale e tecnico, indicando con chiarezza quale dovrebbe essere la priorità per ripartire. Sull’allenatore ideale per i rossoneri: “Mi piacerebbe rivedere un Milan più aggressivo, che vada a prendere l’avversario alto, in ogni campo. Penso a un Milan con lo spirito dell’Atalanta (sorride, ndr). Quest’anno sono mancate molte cose, ma soprattutto è mancata l’attitudine.”
Milan, l’ex rossonero Costacurta: “Quest’anno è mancata l’attitudine alla squadra”
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