Inizia la rivoluzione del Milan. Igli Tare sarà il nuovo direttore sportivo del diavolo, firmerà un contratto di 3 anni con il club di via Aldo Rossi.
La rivoluzione del Milan è iniziata. Igli Tare sarà il nuovo direttore sportivo del diavolo, firmerà un contratto che lo legherà al club di via Aldo Rossi per i prossimi 3 anni. Sciolto questo nodo, la società rossonera dà il via a vari casting per trovare il prossimo allenatore. L’indiziato principale, ad oggi, come riporta la Gazzetta dello Sport, è Vincenzo Italiano, attuale tecnico del Bologna, che si è guadagnato l’attenzione della società soprattutto dopo la vittoria, proprio contro i rossoneri, nella finale di Coppa Italia.
Milan, Italiano in pole ma occhio ad Allegri
Queste le parole riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Vincenzo Italiano, tecnico rossoblù, era già tra gli osservati speciali per sedersi sulla panchina di San Siro. Mancava di un requisito chiave: prima di allora non aveva sollevato trofei. Da una settimana si può definire un vincente e, a maggior ragione, iscritto a pieno titolo nella corsa al ruolo di nuovo allenatore rossonero. Di Vincenzo Italiano piace la proposta di gioco moderna e ispirata a un calcio offensivo. E’ un allenatore emergente, in linea con le necessità di rilancio del club. Ha certo meno esperienza di Massimiliano Allegri, altro candidato di rilievo, che ha in palmares sei scudetti, tre Supercoppe Italiane e cinque Coppe Italia.
Milan, dopo il DS si pensa al nuovo allenatore
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