Ospite a Dazn, Tare ha scelto la sua squadra di migliori giovani italiani: ben quattro calciatori sono del Milan
Qualche mese fa, ospite di DAZN, Igli Tare, prossimo direttore sportivo del Milan, ha stilato una formazione molto speciale dedicata ai giovani talenti italiani.
Nella sua lista spiccano ben quattro calciatori rossoneri: Davide Bartesaghi, reduce da un recente rinnovo fino al 2030; Kevin Zeroli, attualmente in prestito al Monza nella seconda metà della stagione; Mattia Liberali, numero 10 della Primavera guidata da Federico Guidi e infine Francesco Camarda, classe 2008 considerato una vera stella del settore giovanile milanista.
Tare ha schierato questi giovani talenti in un classico modulo 4-3-3. In porta c’è Martinelli della Fiorentina (2006), con una linea difensiva composta da Savona della Juventus (2003), Comuzzo della Fiorentina (2005), Leoni del Parma (2006) e Bartesaghi del Milan (2005). A centrocampo spazio a Prati del Cagliari (2003), Zeroli del Milan (2005) e Pisilli della Roma (2004). Il tridente offensivo vede Liberali del Milan (2007), Camarda sempre del Milan (2008) e Fazzini dell’Empoli (2003).
Questa formazione rappresenta una panoramica interessante sui giovani talenti italiani che potrebbero emergere nei prossimi anni, con il Milan ben rappresentato da quattro dei suoi prospetti più promettenti.
Milan, accordo raggiunto con Tare
Igli Tare sempre più vicino al Milan. I contatti con l’ex direttore sportivo della Lazio sono proseguiti senza sosta, portando a un’intesa verbale che potrebbe presto diventare ufficiale. La svolta è stata voluta con forza dal proprietario di RedBird, Gerry Cardinale, in seguito alla pesante sconfitta contro la Roma, che ha escluso i rossoneri dalle competizioni europee della prossima stagione.
Circa un mese fa, durante un incontro a Roma, Tare e il CEO rossonero Giorgio Furlani avevano già raggiunto una prima intesa. Con le altre piste ormai escluse, il Milan ha deciso di accelerare e nei prossimi giorni dovrebbe formalizzare un contratto triennale con il dirigente albanese, probabilmente strutturato con un biennale più un’opzione per la terza stagione, per un ingaggio netto di circa 800 mila euro all’anno.
Un aspetto chiave che ha convinto il club a scegliere Tare è il suo ottimo rapporto con Geoffrey Moncada. I due lavoreranno fianco a fianco nelle decisioni riguardanti la scelta del nuovo allenatore e la campagna acquisti, con il CEO Furlani che avrà l’ultima parola sulle valutazioni più importanti. Tare ha accolto con entusiasmo questa organizzazione e sarà operativo a breve.
Dal suo arrivo ci si aspettano colpi di mercato importanti, una gestione efficace dello spogliatoio e soprattutto il ritorno in Champions League. Il contratto triennale indica un progetto a medio-lungo termine, senza la pressione di risultati immediati ma con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva nel tempo.
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