Antonio Conte potrebbe realmente tornare alla Juventus? Ci sono delle condizioni da entrambe le parti! Scopriamo quali
E dopo una parentesi che potrebbe concludersi con la vittoria di uno scudetto, la storia (breve) tra Antonio Conte e il Napoli potrebbe terminare. Le indiscrezioni di mercato parlano chiaro, dopo undici anni di distanza il tecnico potrebbe ritornare alla guida della panchina bianconera. Facciamo sul punto sulle condizioni necessarie, stabilite da entrambe le parti, per concretizzare “IL” ritorno.
Serie a, le condizioni della Juventus per il ritorno
La prima condizione in realtà prescinde dalle due parti coinvolte. Interessa infatti il Napoli di De Laurentis e la sua disponibilità di lasciare libero il tecnico, sotto contratto fino al 2027. Sicuramente per la dirigenza partenopea, lo scudetto renderebbe meno dolorosa la chiusura di questa parentesi trascorsa.
Inoltre, l’uscita di scena di Antonio Conte favorirebbe l’arrivo di Massimiliano Allegri, tecnico desiderato da De Laurentis stesso! Ma al netto della disponibilità della terza parte (il Napoli) restano le condizioni richieste dai Bianconeri e da Conte stesso.
La Juventus fissa tre punti fondamentali: un ingaggio pari a 11 milioni di euro (più dei 6,5 milioni guadagnati al Napoli, ma meno di quanto percepirebbe tornando in Premier League, con il Tottenham la cifra si aggirava attorno ai 17 milioni di euro a stagione). Una via di mezzo, quella proposta dalla Juve che è pari a quanto Conte percepì nei due anni trascorsi all’Inter.
I bianconeri poi non vogliono eccessive rivoluzioni nella rosa! Sul piatto solo due o tre innesti mirati e la rosa attuale che deve “bastare” a Conte per competere e vincere. In lui quindi la fiducia di poter valorizzare al meglio l’organico a disposizione.
La terza e ultima condizione riguarda il fattore ambiente! Conte lasciò la Juve durante il ritiro estivo nel 2014, non in maniera del tutto pacifica. Ma messo alle spalle il passato, per il presente viene richiesto all’allenatore un comportamento che possa essere più di sinergia e coordinato con la dirigenza, per lo meno nelle dichiarazioni pubbliche.
Serie a, le condizioni di Conte per il ritorno
Chiarite quali sono le condizioni del club, passiamo a quelle stabilite dal tecnico! La prima riguarda il suo entourage; Conte chiede collaboratori di cui si fida ciecamente e si parla di collaboratori storici come Cristian Cellini (il suo vice).
Resta un punto interrogativo il ruolo di Lele Oriali, team manager con Conte sin dai tempi dell’Inter. Il nodo si forma proprio in virtù della rivalità tra bianconeri e neroazzurri e sul simbolo che Oriali rappresenta per il mondo Inter.
Inoltre Conte vorrebbe attribuire maggiore importanza all’interno della dirigenza alla figura di Giorgio Chiellini e sarebbe pro ai ritorni di Leonardo Bonucci e Antonio Pintus (preparatore). Alla luce di ciò, quale sarebbe il ruolo di Cristiano Giuntoli? (attuale capo dell’area sportiva). La sua posizione rimarrebbe invariata, ma con una libertà di azione nettamente ridotta o l’ex ds del Napoli si appresterebbe alla fine della sua avventura bianconera?
Sull’aspetto mercato Conte vorrebbe dire la sua, sugli acquisti importanti per la squadra! D’accordo quindi sul fatto che possano essere pochi, ma vuole deciderli lui, come ha fatto al Napoli con Romelu Lukaku e Scott Mc Tominay.
Un “Conte bis” che passa da queste condizioni e prima ancora da un finale di stagione che potrebbe vedere la Juventus in Champions e il Napoli in vetta alla classifica!
Sarà davvero l’alba di un riavvicinamento tra Conte e la Juventus? Ritornerà quella storia d’amore, che forse non è mai finita del tutto?
Serie A, Conte alla Juventus? Le condizioni
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