Milan, Perinetti ha commentato la scelta di Tare sottolineando la sua competenza nel mercato e la presenza importante per la squadra.
Giorgio Perinetti, esperto dirigente del calcio italiano, ha commentato la scelta del Milan di affidare il ruolo di direttore sportivo a Igli Tare.
Perinetti ha espresso un giudizio molto positivo sull’ex dirigente della Lazio definendolo:
“Un professionista serio, aziendalista, la persona ideale per fare questo ruolo al Milan”.
Secondo Perinetti, Tare unisce due qualità fondamentali per il club rossonero: la competenza nel mercato e la capacità di incidere nella vita quotidiana della squadra.
“Ha una doppia valenza: le qualità sul mercato sono riconosciute, perché ha preso giocatori alla Lazio a cifre concorrenziali dando origine a plusvalenze”, ha affermato.
Ma ciò che conta, secondo Perinetti, è anche altro:
“Ha una presenza importante per quel che significa il rapporto nello spogliatoio, cosa che al Milan è mancata. La gestione del quotidiano è molto più importante del mercato stesso. Se prendi giocatori bravi ma la gestione è insufficiente, i risultati non sono ottimali. Tare ha entrambe le qualità”.
Una scelta tempestiva: Tare pronto a guidare il Milan con esperienza e visione
Interpellato sul tempismo della decisione del Milan, Perinetti ha escluso qualsiasi ritardo da parte del club rossonero:
“Scelta tardiva se parliamo del calcio del passato. Oggi direi che il Milan si è mosso persino in anticipo con i tempi”.
Con una riflessione più ampia sul funzionamento del mercato moderno, ha aggiunto:
“Pensi che l’anno scorso 12/13 allenatori sono stati scelti a giugno. Alla fine si aspetta sempre il risultato finale. Certo, la posizione del Milan era già chiara e poteva anche fare prima a scegliere, ma alla fine i tempi sono corretti e Tare sarà in grado di gettarsi sul lavoro per tempo”.
Perinetti ha poi concluso con parole chiare sullo scenario attuale:
“La storia che il direttore sportivo deve arrivare mesi prima è una favola. Questa programmazione non esiste più. C’è comunque l’area scout che tiene sotto controllo tante situazioni, ma l’operatività per i direttori inizia a maggio”.
Con carisma, esperienza e visione di mercato, Igli Tare sembra dunque avere tutte le carte in regola per essere un punto fermo del nuovo corso del Milan.
Milan, Perinetti elogia Tare: “Presenza importante e qualità sul mercato”
LEGGI ANCHE Panchina Milan, Vincenzo Italiano è il favorito: ecco la proposta per convincerlo

