Il Milan sotto analisi di Fabio Capello: da Reijnders alla stagione rossonera, passando per Francesco Camarda
Il Milan alla fine di questa stagione si ritrova con molto poco in mano. Dopo l’ottavo posto in campionato, l’unico responso “positivo” è la Supercoppa di gennaio. Un singolo sprazzo di un’annata davvero negativa in Via Aldo Rossi. Ovviamente, sotto la lente d’ingrandimento ci sono i dirigenti, tacciati di malagestione e assenza di fede milanista.
Alla sonora protesta che ha preceduto Milan-Monza, sono stati tanti i cori di sfida ai piani alti rossoneri. Tuttavia, una nuova presenza potrebbe riappacificare gli animi: si tratta di Igli Tare. L’ex DS laziale sembra pronto a sbarcare a Milanello. Tanti i risultati positiva nel club biancoceleste, ma anche qualche errore. Nel frattempo, tante le voci sulla stagione appena passata del Milan. Una su tutte Fabio Capello che ipotizza tra rinnovi e addii, il futuro del Milan.
Milan, Capello: “Il Milan deve avere gente che voglia farlo tornare grande”
Così l’ex allenatore del Milan ha parlato di quello che secondo lui deve essere l’obiettivo di questa estate rossonera: ” In generale, al Milan dovrebbe restare solamente chi ha voglia di farlo tornare grande”. Insomma, Capello si è accodato alle migliaia di tifosi che hanno chiesto unanime le dimissioni di tutta la dirigenza attuale del Milan.
Proprio quella dirigenza si dovrà occupare dei rinnovi. Alla Gazzetta dello Sport Capello sottolinea l’importanza di alcuni giocatori: “Mi è successa la stessa cosa quando arrivai a Madrid la prima volta. Dissi al presidente che Luis Enrique mi piace tantissimo, peccato l’avessero già ceduto al Barcellona (ride, ndr). Io, per esempio, Reijnders non lo cederei mai.” E poi si spinge a un giudizio su Camarda: “Spero si dia davvero una chance a Camarda, dopo un anno in cui è stato tenuto troppo in panchina”.
Milan, Fabio Capello: “Reijnders via? Mai! E su Camarda…”
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