Il giovane talento Francesco Camarda avrá bisogno di chiarimenti per cercare di capire quale sará il suo futuro
Tra le ombre che hanno accompagnato la travagliata stagione del Milan, uno dei punti più delicati è stato senza dubbio la gestione di Francesco Camarda. Il gioiello classe 2008, acclamato la scorsa estate come simbolo del futuro rossonero, si è ritrovato in una posizione scomoda: troppo giovane per avere un ruolo stabile in prima squadra, troppo promettente per essere lasciato in secondo piano. Il bilancio stagionale del baby attaccante parla chiaro, 14 apparizioni con i grandi, ma pochi minuti effettivi e nessun gol. Milan: Francesco Camarca chiede piú spazio. L’analisi

Nella formazione del Milan Futuro, il suo contributo è stato più evidente 5 reti in 18 partite ma l’assenza nei playout, causata da una gestione logistica e tecnica discutibile, ha sollevato più di un interrogativo sulla pianificazione attorno a lui. Ora Camarda si prepara a compiere 17 anni, e con la maggiore età alle porte cresce anche l’urgenza di fare scelte coerenti con il suo percorso di crescita. Come riportato da Tuttosport, il suo agente Giuseppe Riso è stato avvistato in sede rossonera proprio nel giorno dell’ufficializzazione di Igli Tare come nuovo uomo mercato. Al centro del colloquio, inevitabilmente, il destino del giovane attaccante.
Con il Milan deciso a puntare su un profilo più esperto come Gimenez, e con un altro centravanti in arrivo, si apre il bivio. Restare a guardare o andare altrove per giocare davvero? Una scelta che potrà determinare molto del futuro di uno dei talenti più luminosi del vivaio rossonero.

