Il Milan con Zlatan Ibrahimovic in dirigenza sta per prendere Massimiliano Allegri. In una vecchia intervista lo svedese difese lo stile di gioco non esaltante del tecnico toscano.
Massimiliano Allegri sembra ormai a un passo dal diventare il nuovo allenatore del Milan. Una scelta che sembra mettere d’accordo la dirigenza, le cui varie anime e modi di operare diversi sono state probabilmente alla base dei problemi organizzativi del Milan nell’ultima stagione. Della scelta è sicuramente convinto il nuovo DS Igli Tare, che ha incontrato in prima persona l’ex Juve per convincerlo a non aspettare oltre il Napoli campione d’Italia. Un altro estimatore di Max in dirigenza sarà probabilmente Zlatan Ibrahimovic. I due hanno vinto assieme il penultimo scudetto rossonero nel 2011 e Zlatan si schierò a favore del livornese in una vecchia intervista nel 2019.
Il Milan di Allegri e Ibrahimovic, conta solo la vittoria
L’intervista a cui facciamo riferimento è quella del 6 maggio 2019, quando Zlatan militava nei Los Angeles Galaxy. Lo svedese, interpellato sul gioco non esaltante dell’allora tecnico della Juventus, rispose così: “Ragazzi, l’unica cosa che conta è vincere, la cosa importante è soltanto quella. Se non vinci, vieni criticato. Ma se vinci e non fai un bel gioco, ti arrivano lo stesso delle critiche. Quindi bisogna decidere cosa fare: le critiche siete voi giornalisti a farle, non il pubblico. L’Ajax vince grazie al bel gioco? Sì, ma gli altri anni dov’era? E poi guardate il Barcellona: non ha ancora vinto e mi sembra che non vinca la Champions League da un po’ di tempo… Date retta a me, l’unica cosa che conta è vincere. Non deve interessare come, quello ha poca importanza”. Ibra e Allegri dovrebbero dunque andare particolarmente d’accordo, per una coesione che sarà fondamentale per far rinascere il Milan dalle macerie dell’ultima annata.
Milan, Ibrahimovic su Allegri in una vecchia intervista: “Conta solo vincere”
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