Massimiliano Allegri, già tecnico del Milan dal 2010 al 2014, è tornato sulla panchina rossonera: ecco i numeri della sua prima esperienza.
“Certi amori non finiscono…”, come avrebbero detto Antonello Venditti e Adriano Galliani: a distanza di 11 anni dall’esonero, Massimiliano Allegri è di nuovo l’allenatore del Milan. Dopo una trattativa lampo e l’annuncio dell’esonero di Sérgio Conceição, in mattinata il club rossonero ha annunciato l’ingaggio del tecnico livornese, con un contratto di due anni.
Milan, la prima avventura di Allegri
Massimiliano Allegri assunse il ruolo di allenatore nell’estate del 2010: dopo due ottime stagioni a Cagliari, l’allora presidente Silvio Berlusconi rimase folgorato dal livornese e lo scelse per avviare un nuovo corso per rimettere in sesto la squadra dopo l’altalenante stagione con Leonardo in panchina. Il tecnico centrerà subito il colpo grosso vincendo lo Scudetto al termine di una lotta serrata con Inter e Napoli, mentre nella seconda stagione vincerà la Supercoppa Italiana nel derby di Pechino. Sembra l’inizio di un nuovo ciclo vincente, ma in realtà sarà tutt’altro.
Dopo aver perso il campionato nella stagione 2011/2012 in favore della Juventus, i rossoneri entreranno in una spirale negativa che culminerà proprio con l’esonero di Allegri dopo la rocambolesca rimonta da 1-3 a 4-3 di Reggio Emilia contro il Sassuolo del gennaio 2014. A distanza di ben 11 anni, quindi, Max è pronto a riprendersi il Diavolo e lo farà portando con sé questi numeri dalla sua precedente esperienza al club: 178 panchine con 91 vittorie, 49 pareggi e 38 sconfitte, con 303 gol fatti e 178 subiti
Milan, i numeri della prima era Allegri
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