Per un attimo, Santiago Gimenez ha rischiato di vedere il suo futuro rossonero cambiare radicalmente. Durante il riscaldamento di Lecce-Milan, il ds Tare aveva parlato pubblicamente di un possibile scambio con Dovbyk, ipotesi che avrebbe portato via il messicano e regalato ai rossoneri un centravanti più simile, per caratteristiche, a Olivier Giroud. Alla fine, però, non se n’è fatto nulla. Così Gimenez è rimasto a Milano e, da quel momento, il suo sorriso è diventato il simbolo di una sfida personale, dimostrare di poter essere il vero numero 9 del Milan. La conferma è arrivata anche via social, con una storia concordata con la sua agente Rafaela Pimenta che ha spazzato via i dubbi sulla sua permanenza. Poi la parentesi con la Nazionale ha fatto il resto. Due presenze da subentrato, ma soprattutto un gol spettacolare contro la Corea del Sud, un sinistro sotto l’incrocio che ha ricordato a tutti perché il Bebote era così desiderato sul mercato europeo.Ora tocca a lui. Milan: Santiago Gimenez, dal rischio cessione alla sfida rossonera. Il Bebote vuole prendersi San Siro

Mister Allegri gli darà fiducia, ma i gol devono arrivare anche con la maglia rossonera. San Siro aspetta un attaccante capace di lasciare il segno e Gimenez sa che questa è forse l’occasione più importante della sua carriera.

