Dopo tante peripezie e colpi di scena, sembrerebbe che la decisione sul futuro di San Siro sia giunta al termine. Come si direbbe in questi casi epici, il dado è tratto. Comune di Milano, Inter e Milan hanno raggiunto l’intesa per la vendita di San Siro e delle aree circostanti. Oggi la giunta di Palazzo Marino discuterà la delibera che rappresenta il passo decisivo per sbloccare un iter durato anni. Il valore complessivo dell’operazione è stato fissato dall’Agenzia delle Entrate a 197 milioni di euro. Palazzo Marino contribuirà fino a 22 milioni per la bonifica delle aree verdi, mentre non parteciperà alle spese per la rifunzionalizzazione del vecchio Meazza, quantificate in circa 14 milioni. Milan, San Siro: Accordo trovato tra i Club e il Comune? Oggi la giunta decide il futuro

Il cronoprogramma è chiaro ed entro il 10 novembre dovrà arrivare il voto in Consiglio Comunale, data limite oltre la quale scatterebbe il vincolo sul secondo anello dello stadio. In questo modo, il nuovo impianto potrà essere pronto entro il 2031, condizione indispensabile per non perdere la candidatura di Milano agli Europei del 2032. Dopo anni di ipotesi alternative, da Rozzano a San Donato, la casa dei rossoneri e nerazzurri resterà al centro della città. Per i club significa finalmente poter progettare un impianto moderno e competitivo, di proprietà, capace di garantire nuove entrate e un salto di qualità strutturale, anche se alla fine della fiera tutto resterá come ora, con entrambi i club che comdividono un unico impianto. Unico caso al mondo considerando il bacino di importanta di Milan ed Inter.

