Nella storia del Milan c’è un nuovo capitano: Matteo Gabbia che contro l’Udinese ha indossato la fascia al braccio.
Nella sfida tra Udinese e Milan, Matteo Gabbia ha coronato il sogno da bambino. Ovvero quello di indossare la fascia da capitano del suo amato Milan. In virtù delle assenze di Mike Maignan (capitano) e Rafael Leao (vice capitano) i gradi sono andato al difensore che ha fatto tutta la trafila con la maglia rossonera.
Un sogno da bambino, un sogno da raccontare ai propri figli, quello di lottare e facendo tanti sacrifici per rappresentare la squadra per cui si tifa da bambino. Dopo il ritorno dal prestito in Spagna, il difensore ha alzato anche il suo livello diventando un difensore, stabile e sicuro in grado di poter giocare nel Milan, cosa che magari fino a prima non riusciva a fare anche per paura.
Milan, da Udinese a San Siro: Matteo Gabbia pronto a guidare il diavolo

Matteo Gabbia non è un semplice capitano, è un vero leader, anche nelle scorse stagioni senza avere la fascia al braccia era l’unico che si presentava davanti alle telecamere anche nei momenti più brutti e difficili per metterci la faccia e difendere la sua squadra. Nonostante non toccasse a lui farlo, ma Matteo non si è mai sottratto, non si è mai tirato indietro. Lunga vita a Matteo Gabbia.
Milan, Matteo Gabbia sei nella storia: prima volta con la fascia da capitano
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