Giuseppe Pastore ha rilasciato un commento sull’attuale situazione del Milan e del suo “nuovo” allenatore Max Allegri.
“La squadra ha in campo dei formidabili trasmettitori del pensiero di Allegri. Rabiot è venuto per questo. E Modric, uomo per ogni stagione e ogni superficie, non ha problemi ad adeguarsi. Gli altri si adeguano dopo. Al contrario dell’anno scorso quando c’erano due o tre tarlo nello spogliatoio” ha detto a Cronache di Spogliatoio il giornalista.
Milan, Pastore: “La squadra ha in campo dei formidabili trasmettitori del pensiero di Allegri”

Pastore ha continuato: “Lo scorso anno alla terza giornata c’era il famoso cooling break di Theo e Leao. Allegri con Tare è stato bravissimo a ristabilire un clima di serenità. Tanto che non si è parlato di uno che a Udine non c’era, Ibrahimovic. Non c’è più un elemento che era un agente del caos. Allegri, con Tare, st riuscendo a isolare la squadra, sigillando tutto quello che potrebbe generare malumore.“
“La difesa, meno forte di altri reparti, l’ha sistemata con l’arrivo di Rabiot. Sono curioso di vedere come Leao si inserirà, immagino che prenderà il posto di Gimenez che ha lavorato tanto al buio ma che a Udine ha sbagliato un gol imperdonabile” ha concluso.
Milan, Pastore: “La squadra ha in campo dei formidabili trasmettitori del pensiero di Allegri”
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