Lo stadio di Milano sembra ormai destinato alla vendita e al suo successivo smantellamento ma attenzione ad un dettaglio particolare.
La cessione della Scala del Calcio potrebbe trovare un intoppo a causa proprio delle due squadre interessate all’affare. Sull’impianto grava un debito di 20/25 Milioni di Euro per la manutenzione straordinararia.
San Siro: La vendita dello stadio passa dalle tasche di Milan ed Inter

Le due società devono al comune un canone annuale al quale possono ovviare investendo in opere di riqualificazioni strutturali, quasi il 50% della cifra può essere abbonata grazie a questo espediente.
A causa anche della pandemia di Covid questi lavori non sono stati effettuati o totalmente terminati e questo ha causato un lievitare del debito fino ad una cifra non del tutto quantificata.
A quanto riferito dalla vicesindaca Scavuzzo a all’assessora dello sport Riva il debito dovrebbe essere salvato entro il 39 di settembre.
Questa è una condizione basilare per l’operazione perchè il comune non piò vendere ad un suo debitore. Per quanto riguarda le due squadre potrebbero arrivare ad un nulla di fatto nel caso in cui il Comune non desse una risposta entro il primo di novembre.
Insomma la questione di San Siro sembra tutt’altro che vicina alla sua soluzione.
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