Milan, il giornalista Andrea Marinozzi ha detto la sua in un’analisi su Youtube, rispetto alle migliorie apportate da Allegri ai rossoneri
Il Milan ha iniziato la nuova stagione di Serie A con grande determinazione, mostrando un percorso quasi perfetto. Dopo il pareggio contro la Cremonese alla prima giornata, i rossoneri hanno saputo rialzarsi con quattro vittorie consecutive, di cui l’ultima, prestigiosa, contro il Napoli di Antonio Conte. Il successo per 2-1 al Maradona ha acceso l’entusiasmo dei tifosi e alimentato le discussioni tra addetti ai lavori e appassionati. Tra le voci che hanno scelto di approfondire questo inizio di campionato c’è quella di Andrea Marinozzi, noto telecronista di Sky. Sul suo canale YouTube, Marinozzi ha evidenziato alcuni aspetti tattici cruciali della squadra allenata da Massimiliano Allegri.
Secondo Marinozzi, il rapporto tra il Milan e il suo allenatore è oggi più simbiotico che mai. Allegri, dopo anni lontano dai rossoneri, sembra aver ritrovato la capacità di incidere in modo decisivo sul piano tattico e mentale della squadra. In particolare, il tecnico livornese ha saputo correggere due punti critici che lo scorso anno avevano penalizzato i rossoneri: il pressing disordinato e la vulnerabilità difensiva sui cross. Due fattori che, nel calcio moderno, possono condizionare in maniera pesante i risultati e la stabilità di una squadra. Proprio su queste aree si è concentrata l’analisi di Marinozzi, sottolineando i passi avanti compiuti dal Milan.
Milan, Andrea Marinozzi: “Pressing diminuito, ma più efficace. La postura va corretta”
Andrea Marinozzi ha analizzato tra l’altro la fase di pressione del Milan: “Guardando i dati sulla pressione del Milan ci accorgiamo di una pressione molto bassa che aiuta poi la squadra a costruire. Un pressing alto non è adatto alle caratteristiche dei giocatori. Sulle statistiche riguardanti pressione, pressione istantanea e simili, il Milan ha diminuito molto, riuscendo a subire pochissimo.”. Una lettura che mette in luce la volontà di Allegri di adattare la strategia alle qualità dei suoi uomini, evitando schemi forzati. La scelta di non puntare su un pressing esasperato consente al Milan di essere più compatto e organizzato, sfruttando meglio le transizioni e limitando gli errori in fase di recupero palla. Questo approccio sembra aver dato equilibrio alla squadra, spesso in difficoltà la scorsa stagione.
Infine, arriva l’analisi sulla difesa dell’area sui cross: “Il Milan in questa prima fase di campionato difende tantissimo l’area, lasciando grande manovra agli avversari nell’ultimo terzo di campo. Tuttavia, il blocco compatto rossonero permette solo tiri di bassa qualità. Il riferimento difensivo è a uomo, seppur tuttavia rimangono dei problemi nella difesa dell’area. I gol e le occasioni arrivate finora sono dei cross. Spesso non tutti hanno la corretta postura in area, adatta a contrastare i palloni insidiosi”. Una riflessione che conferma come ci sia ancora da lavorare, ma che evidenzia allo stesso tempo un’identità tattica precisa, su cui Allegri e il Milan hanno già gettato basi solide.
Milan, Andrea Marinozzi: “Vi dico cosa ha dato Allegri ai rossoneri”
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