Il nuovo stadio di Milan e Inter diventa realtà: entro novembre il rogito, progetto pronto in 9-12 mesi e lavori al via nel 2027.
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Milano della vendita di San Siro e delle aree limitrofe, Milan e Inter si preparano a dare il via al percorso che porterà alla costruzione del nuovo stadio. Il progetto, firmato da due studi di architettura di livello mondiale, cambierà il volto del calcio milanese e avrà come punto di arrivo l’inaugurazione nel 2031 e la successiva demolizione del Meazza.
Il primo passo riguarda il rogito, che dovrà essere firmato entro il 10 novembre 2025, data in cui scatterà il vincolo sul secondo anello di San Siro. I prossimi 40 giorni serviranno per avere l’ok delle banche e completare tutte le pratiche burocratiche necessarie.
Nei prossimi 9-12 mesi Milan e Inter, che hanno già scelto Manica e Foster + Partners come partner per l’architettura, presenteranno il progetto definitivo. Quest’ultimo dovrà poi passare attraverso una conferenza dei servizi, coinvolgendo Comune, Regione, ARPA e altri enti istituzionali.
La demolizione del Meazza
Se non ci saranno ostacoli legati a ricorsi o rallentamenti burocratici, i lavori per il nuovo impianto inizieranno nella prima metà del 2027, nell’area dei parcheggi adiacenti all’attuale San Siro. Durante questa fase, a Milano coesisteranno due stadi: il Meazza in attività e il nuovo cantiere. È previsto anche lo spostamento del tunnel Patroclo.
Il cronoprogramma prevede circa quattro anni di lavori: la prima partita nel nuovo stadio dovrebbe disputarsi nel 2031. Per qualche mese, la città avrà due impianti, con San Siro destinato principalmente a eventi e concerti.
Tra il 2031 e il 2032 inizierà la demolizione di gran parte di San Siro, partendo dal tetto per poi passare al terzo, al secondo e infine al primo anello. Una porzione rimarrà in piedi: l’angolo Sud-Est con parte della tribuna arancio e della Curva Sud.
Il nuovo stadio sarà pronto in tempo per Euro 2032, che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia. Il Meazza non ha più i requisiti UEFA, ma il nuovo impianto diventerà una delle sedi principali del torneo, confermando Milano come capitale del calcio europeo.
Milan e Inter, nuovo stadio: tutti i passaggi fino al 2032
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