Capitolo San Siro, Ignazio La Russa ha discusso sui temi del momento: demolizione dello stadio e nuovi progetti nella stessa area
Ignazio La Russa, Presidente del Senato, ha preso parte oggi alla conferenza di presentazione della Milano International FICTS Fest 2025, portando i suoi saluti istituzionali e sottolineando l’importanza dell’evento come vetrina internazionale dello sport e della cultura. Nel corso del suo intervento ha ribadito il valore dello sport non solo come competizione, ma anche come linguaggio universale in grado di unire popoli e generazioni diverse. La Russa ha ricordato inoltre il legame storico di Milano con lo sport, un elemento che rende la città protagonista di grandi manifestazioni e riflessioni sul futuro delle sue strutture sportive.
La Russa ha espresso la propria opinione sulla possibilità di demolire San Siro, uno degli stadi più iconici del mondo. Ha invitato a una riflessione profonda, che tenga conto non solo delle esigenze economiche e sportive, ma anche del valore simbolico e culturale che l’impianto ha per i milanesi e per l’Italia intera. Demolire San Siro, ha sottolineato, significherebbe cancellare un pezzo di memoria collettiva, e per questo ogni decisione andrà presa con grande responsabilità:
“Giusto che Inter e Milan abbiano uno stadio moderno. La mia contrarietà sta nella necessità di abbattere San Siro: non la vedo come una necessità, nel mondo quando si parla di Milano si parla della Scala e della Scala del Calcio. Sono due monumenti che non sono inutilizzati. San Siro anche se non ci giocassero Inter e Milan di utilizzi ne potrebbe avere tantissimi, risparmiando gli 80 milioni circa necessari per demolirlo e senza contare il danno ambientale che ne deriverà. Sapete quello che avverrà? Si costruirà il nuovo stadio, le squadre hanno il diritto di edificare perché ci mettono i soldi: ma nel momento in cui bisognerà cominciare ad abbattere quello vecchio, con l’accordo delle società che hanno ormai il diritto acquisito, si ridiscuterà della possibilità o meno di abbattere San Siro specie se ci sarà una giunta non di sinistra”
Capitolo San Siro, parla Ignazio La Russa: “Due stadi? Ne esistono a 50 metri di distanza. Prendiamo esempio dall’Everton”
Inoltre, Ignazio La Russa ha espresso la sua perplessità sulle dichiarazioni della vicesindaca Scavuzzo rispetto alle difficoltà di due stadi nella stessa area:
“Ah beh se lo dice il vice-sindaco Scavuzzo… Peccato che in tutto il mondo ci siano stadi attaccati anche a 50 metri l’uno dall’altro. Pensi che l’Everton non ha abbattuto il suo stadio ma lo ha destinato al calcio femminile e ne ha costruito uno nuovo. In Argentina ci sono a 50 metri, in Inghilterra pure: andate su internet ci sono le foto. Ormai lo stadio nuovo è stato autorizzato e lo stadio nuovo era anche la mia ambizione”
Capitolo San Siro, parla Ignazio La Russa: “La demolizione potrebbe essere ridiscussa. Due stadi? Vi dico che…”
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