Alessandro Nesta al BSMT con Gianluca Gazzoli ha ripercorso tutti i momenti della finale del 2003 vinta a Manchester contro la Juventus
La finale di Manchester del 2003 resta una delle notti più iconiche della carriera di Alessandro Nesta e della storia recente del Milan. In quella sfida tutta italiana contro la Juventus, il difensore romano fu monumentale: preciso, lucido e insuperabile. Ogni suo intervento trasudava sicurezza e classe, rendendo impotenti gli attacchi bianconeri. Accanto a Maldini, costruì un muro invalicabile che permise ai rossoneri di arrivare ai rigori senza concedere nulla.
Nel Milan di Silvio Berlusconi, Alessandro Nesta rappresentò alla perfezione la fusione tra estetica e solidità, tra intelligenza tattica e carisma. Il suo arrivo nel 2002 segnò l’inizio di un’era difensiva di altissimo livello, in cui il gioco elegante e la costruzione dal basso divennero tratti distintivi. Con Ancelotti in panchina, Nesta divenne un pilastro insostituibile, contribuendo ai successi europei e nazionali con prestazioni sempre all’altezza dei grandi palcoscenici. Non fu solo un difensore, ma un maestro di stile. Proprio nell’intervista fatta al BSMT di Gianluca Gazzoli, Nesta ripercorre il pre e il durante della partita decisiva: “Andavano bene tutti, ma giocare contro un’italiana non ti fa dormire la notte. Perfino Pirlo era preoccupato. Là capisci che qualcosa non va”
Alessandro Nesta al BSMT: “Non avevo mai battuto un rigore. A Buffon tirai un carciofo”
Tra l’altro Nesta è stato tra i rigoristi di quella notte, segnando il suo tiro dal dischetto. Tuttavia, ha svelato un retroscena: “Mi ero ripromesso che davanti a una cosa così importante non mi sarei tirato indietro. Non avevo mai tirato un rigore in vita mia, forse in U21. Spiego sempre ai miei ragazzi anche quando alleno che i momenti difficili servono per tirare fuori qualcosa e tener botta. Inzaghi era mezzo stirato, non voleva tirare. Il mister all’inizio fa finta di non vedermi, ma poi rimanevo solo io. Arrivato per battere, ero sereno, mi dissi ha sbagliato Seedorf, ha sbagliato Trezeguet, se sbaglio io che sono difensore, che fa. Se ci avessi pensato anni prima, non ci avrei creduto di battere un rigore. Devo dirlo però: a Buffon tirai un carciofo, ma segnai”
Alessandro Nesta al BSMT: “Manchester nel 2002? Addirittura Pirlo era nervoso. Tirare un rigore in finale…”
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