Milan, Origi verso l’addio: accordo per la risoluzione del contratto fino al 2026. Risparmio economico e futuro lontano da Milanello.
Dopo due gol, 36 partite e un lungo periodo di assenza dai radar rossoneri, Divock Origi torna a far parlare di sé. È infatti imminente la risoluzione del contratto dell’attaccante belga con il Milan. Non si tratta di una sorpresa: il contributo dell’ex Liverpool in campo è stato inversamente proporzionale alla durata del suo contratto. Come evidenziano i bilanci del club, Origi non si è mai realmente visto in campo con continuità, con l’ultima apparizione ufficiale datata 28 maggio 2023: appena 4 minuti contro la Juventus in Serie A.
Milan-Origi avventura mai decollata

Il contratto, che scadeva nell’estate 2026 con uno stipendio netto di 4 milioni a stagione, sarà risolto a breve. Questo permetterà al Milan di risparmiare sulle mensilità di un giocatore ormai fuori dal progetto tecnico, un vantaggio economico non da poco considerando che Origi guadagnava più di giocatori di riferimento come Modric e Rabiot.
La mediazione tra gli agenti dell’attaccante e l’AD Giorgio Furlani ha portato a un accordo di separazione dopo il matrimonio celebrato nell’estate 2022. Dopo un anno in prestito al Nottingham Forest e il ritorno a Milanello, Origi non è più entrato nei piani tecnici della squadra, rendendo la risoluzione contrattuale la soluzione più logica per entrambe le parti.
Con l’uscita di Origi, il Milan si libera di un ingaggio pesante e potrà pianificare con maggiore serenità il mercato estivo, concentrandosi su giocatori destinati a incidere concretamente in campo.
Calciomercato Milan, ci siamo: Divock Origi verso la risoluzione del contratto. I dettagli
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