Stefano Pioli dopo la sosta ritrova il Milan per la prima volta dal 2024. Un esame tanto di classifica quanto di coscienza?
Stefano Pioli si trova di nuovo davanti a un bivio, un anno dopo aver salutato il Milan e l’Italia per l’esperienza all’Al Nassr di Cristiano Ronaldo. Il tecnico parmense, tornato in Serie A alla guida della Fiorentina, sperava in un rilancio, ma l’inizio è stato tutt’altro che incoraggiante. Sei partite senza vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, con una squadra che sembra smarrita e priva di identità. I tifosi iniziano a perdere la pazienza e la società osserva con crescente preoccupazione. Per Pioli, la partita dopo la sosta assume così il sapore della resa dei conti.
Stefano Pioli al bivio: il Milan deciderà il suo futuro alla Fiorentina?
Il destino, beffardo come spesso accade nel calcio, mette di nuovo sulla strada di Pioli proprio il Milan. I rossoneri, ora guidati da Massimiliano Allegri, stanno vivendo un buon momento e non hanno intenzione di rallentare. Per l’allenatore ex Milan sarà una sfida carica di significato: un ritorno a San Siro che profuma di passato, rimpianti e rivincite. Da un lato, l’uomo che ha riportato il Diavolo allo Scudetto nel 2022; dall’altro, il tecnico oggi costretto a lottare per non sprofondare. Il contrasto tra i due percorsi racconta quanto il calcio sappia cambiare in fretta e esser crudele
A Firenze si chiedono se Pioli riuscirà ancora una volta a riscrivere la propria storia. Il Milan può rappresentare una trappola o un’occasione per rinascere, a seconda di come la Fiorentina scenderà in campo. Una vittoria rilancerebbe entusiasmo e fiducia, una sconfitta potrebbe segnare la fine dell’avventura viola. Tutto si deciderà in novanta minuti che vanno ben oltre i tre punti in palio. Per Pioli, è l’ennesimo esame di una carriera- forse- di altissimi e bassissimi: dal Milan al Milan, il cerchio si chiude — o forse si riapre.
Stefano Pioli al bivio: dal Milan al… Milan
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