Rossella, famiglia nerazzurra, ma con una community rossonera sui social con cui sfata la frase “il calcio non è per le donne”.
Rossella è la prima tifosa rossonera ad essere intervistata in questa nuova rubrica dedicata interamente agli appassionati del Milan. Ha 31 anni ed è Calabrese. Non possiamo non partire chiedendole come è nata la sua passione per il Milan, e ci risponde così: “posso definirla una fede perché di fatto non c’è stato un momento clou che ha portato ad avere questi colori nel cuore. Al contrario di quanto spesso accade, io non ho avuto un padre talmente appassionato di calcio da trasmettermi questa passione”.
Ci fa anche una rivelazione: “La mia famiglia è quasi interamente nerazzurra da generazioni per questo motivo spesso preferisco parlare di fede. Ho iniziato a seguire il Milan nel periodo d’oro, nell’era Ancelotti tra il 2003 e il 2005. Ho vissuto le grandi vittorie in Europa e nel mondo di un gruppo incredibile fatto di talenti ma prima di tutto di uomini che scendevano in campo onorando e sacrificandosi per la maglia e per i colori che rappresentavano, cosa ad oggi merce rara“.
Rossella ci racconta anche i suoi “momenti zero” da tifosa del Milan: “Ricordo la prima PlayStation e le sfide a FIFA. Obbligai le mie amiche a comprare peluche e portachiavi del Milan, cercai di imparare a memoria l’inno, ricopiavo la formazione del Milan su un quadernino, ma soprattutto la mia prima maglia fu quella di Kakà, quella bianca e rossa per intenderci“.
I giocatori del Milan del passato, e quelli attuali, che più hanno lasciato un segno nel suo cuore
Avendo nominato Kakà ci viene spontaneo chiederle quali giocatori del passato l’hanno avvicinata al mondo del Milan e quali hanno catturato nel tempo la sua attenzione: “Kakà è stato il giocatore che mi ha fatto innamorare di questa squadra, poi Dida è stato colui che mi ha fatto amare il ruolo del portiere. Negli ultimi tempi sicuramente Pato, un grandissimo talento ma troppo sfortunato e in tempi ancora più recenti Sandro Tonali, il milanista che incarna il milanismo, quello ancora più autentico“.
Alla domanda quali siano attualmente i suoi giocatori preferiti Rossella ci spiega che “Ad oggi è difficile affezionarsi ad uno o più giocatori perché purtroppo per esigenze di mercato c’è sempre un grande via vai, però i miei punti fermi sono sicuramente Mike Maignan, Christian Pulisic e Alexis Saelemaekers“.
L’apertura delle pagine sui social network
Rossella ha un account Instagram a tinte rossonere che conta quasi 4.000 follower e la si può trovare anche su TikTok con lo stesso nickname. Ha aperto i suoi profili nel 2023 e il suo punto di forza sono le “storie”, in cui con competenza commenta le prestazioni della squadra, le conferenze stampa e gli avvenimenti del mondo del calcio in generale. Data la sua preparazione settimanalmente viene invitata anche in live, in particolare sulla piattaforma Twitch, per dibattere sul tema calcio anche con i tifosi delle squadre concorrenti.
Le chiediamo allora come è nata l’idea di aprire una pagina, come definisce lei, “incentrata sul Milan a 360°”:”è stata quasi come una rivalsa per me, perché qui sono reale, scrivo quello che penso, non lo faccio per moda o per hype ma solo con l’obbiettivo di creare una community in cui sono me stessa al 100%.
Di fatto sono sempre stata amante dello sport, avendo giocato a tennis per molti anni, ma ho sempre avuto poco spazio per parlarne. Questa è una pagina in cui scrivo senza preoccuparmi dei pregiudizi o dell’essere spesso presa poco sul serio perché come spesso si sente dire “il calcio non è per le donne” oppure “le donne non hanno la capacità di commentare il calcio al pari degli uomini”.
Qui sono davvero the “real” Rossella, quella più vera“.
Se vuoi essere il prossimo tifoso o tifosa protagonista di questa rubrica non esitare a scriverci in chat nei profili social di AcMilanInside!
Milan(iste) Inside: Thereal_rossella
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