Post Milan-Fiorentina, Calvarese si esprime sul rigore. La verità. Nel delicato confronto tra Milan e Fiorentina, è tornato sotto i riflettori l’episodio che ha sbloccato la partita: il contatto tra Fabiano Parisi e Santiago Giménez, nell’area viola, che ha portato al rigore poi trasformato da Rafael Leão.
A intervenire sull’episodio è stato l’ex arbitro e moviolista Gianpaolo Calvarese: secondo il suo giudizio «se l’arbitro lo avesse fischiato dal campo, la scelta sarebbe stata condivisibile». Calvarese mette in evidenza la soglia interpretativa del fallo e il ruolo del VAR nel cambiare la decisione dopo iniziale inerzia dell’arbitro.
Questo contatto — in cui Parisi trattiene la maglia di Giménez e l’attaccante cade tenendosi il volto — aveva inizialmente portato all’azione ignorata sul campo, poi l’intervento della cabina VAR ha convinto l’arbitro a rivedere la decisione tramite on‑field review. Per molti addetti ai lavori la scelta è giustificabile, mentre per altri rischia di creare un precedente pericoloso: «Così si invita il giocatore a buttarsi», ha infatti osservato il tecnico viola.
Il Milan, nel frattempo, ha sfruttato il rigore per imporsi e conquistare una posizione decisiva in classifica. Ma la polemica resta viva: Calvarese chiede «uniformità» nel metro arbitrale, perché «contatti simili non sempre generano intervento» nella Serie A. Il dibattito è aperto — e tra tifosi e addetti al settore l’episodio non passerà inosservato. Post Milan-Fiorentina, Calvarese si esprime sul rigore. La verità.
LEGGI ANCHE: Milan, emergenza infortuni per Max Allegri. Rischia 2 mesi di stop. Il nome

