Milan, rossoneri e neroazzurri devono saldare i debiti per lo stadio entro il 2025. La firma del rogito arriverà entro il 10 novembre
La telenovela sul nuovo stadio continua e tra i punti principali discussi da Inter e Milan c’è anche la questione dei debiti che le due squadre hanno nei confronti di Palazzo Marino, tema già sollevato in Consiglio comunale e denunciato dal Comitato “Sì Meazza”. Intanto, si avvicina sempre di più il momento della firma del rogito che sancirà il passaggio di proprietà dello stadio San Siro – e delle aree circostanti di interesse – dal Comune di Milano ai due club.

La data della firma
Il rogito verrà firmato entro il 10 novembre, giorno in cui scatterà il vincolo architettonico sul secondo anello del Meazza. Nella documentazione per il passaggio si specifica: “Lo Stadio Giuseppe Meazza è attualmente concesso in uso e gestione alle società A.C. Milan S.p.A. e F.C. Internazionale Milano S.p.A., in forza di una convenzione sottoscritta il 1° luglio 2000 con scadenza il 30 giugno 2030. La gestione operativa dello stadio e delle attività connesse è effettuata da M-I Stadio s.r.l. , società congiuntamente partecipata dalle società concessionarie”.
“La convenzione prevede, in particolare, che le Società devono al Comune (art. 4) per ogni anno contrattuale (intercorrente dall’1 luglio al 30 giugno dell’anno successivo) un canoneche, per la stagione 2024/25, è pari ad € 11.116.487,73 (oltre IVA) suddiviso in due quote: (i) una quota pari al 53,30 % da corrispondere in termini monetari tramite rate trimestrali anticipate; (ii) una quota pari al 46,70% da riscuotere sotto forma di interventi di Manutenzione Straordinaria o di Innovazioni (facoltà previste agli articoli 5, 8 e 9, in quanto tali attività sono di competenza del Comune di Milano)”.
Milan, rossoneri e neroazzurri devono saldare i debiti per lo stadio entro il 2025
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