In esclusiva ai microfono di ACMilanInside, Daniela Belmonte ha parlato della situazone del Milan Women, tra le aspettative di Bakker e la crescita di Renzotti e Arrigoni
Il campionato del Milan Women di Suzanne Bakker non è iniziato nel migliore dei modi, due vittorie e due sconfitte nelle prime tre partite di campionato. Proprio per parlare della situazione delle rossonere, ACMilanInside ha avuto il piacere e l’onore di intervistare Daniela Belmonte giornalista che segue da vicino le vicende sul calcio femminile per Indivi Italy e tifosissima della Sampdoria. Ecco le sue parole:
Come vedi il Milan di Suzanne Bakker in questa stagione? “Ad essere onesti l’inizio non è stato particolarmente entusiasmante, troppi errori frutto anche di un Milan che ha una squadra giovane con nuovi innesti che non avevano mai avuto la possibilità di giocare in Italia quindi magari col passare del tempo avranno modo di capire l’ambiente calcistico italiano diverso dalle altre nazioni e dare il meglio di loro stesse”
Aver cambiato cosi tante giocatrici, tante arrivate da campionato esterni può essere un problema? “Come dicevo, è una delle problematiche perché non tutte le giocatrici hanno lo stesso modo di approcciare al nostro campionato. Mi spiego meglio: ci sono giocatrici che immediatamente riescono ad ambientarsi vedi Fløe al Napoli o Le Bihan alla Lazio o la stessa Ijeh all’epoca se vogliamo rimanere in ambiente Milan, mentre altre magari impiegano più tempo ed è il caso di alcuni nuovi acquisti, ma non escludo che col tempo possano dare il meglio avendole Bakker già allenate”.
Milan Women, Belmonte: Renzotti sarà il futuro della nazionale Italiana
Cosa pensi della crescita di due giocatrici come Angelica Soffia e Monica Renzotti? “Crescita importante considerando che a breve l’Italia sarà protagonista di un cambio generazionale, Soffia forse in fase altalenante complice purtroppo anche gli infortuni ma in Nazionale può essere importante. Renzotti credo sia il futuro del calcio femminile italiano, ha oltre alla bravura tecnica, la forza, la cattiveria agonistica e l’intelligenza perfetta per la crescita del nostro calcio sperando di vederla un giorno in Nazionale Maggiore”.
Il Milan può lottare per i vertici del campionato o vedi squadre come Roma, Juve e Inter nettamente avanti? “Vertici la vedo dura se hai davanti Roma, Lazio, Inter e anche la Juventus che con tutte le difficoltà del caso è sempre lì viva e fortificata. Tra le prime 6 può anche starci ma deve essere brava a conquistare punti con le dirette concorrenti come Fiorentina (nel caso al ritorno) o con Sassuolo e Como”.
Da quale calciatrice rossonera ti aspetti uno step in più in questa stagione? “Sicuramente dalle giovani come Arrigoni e Renzotti, che possano perfezionarsi ancora di più ma anche Sanders alzi ancora di più l’asticella perché ha dimostrato ancora poco”
Milan Women, Daniela Belmonte non vede le rossonere tra le favorite
Pensi che il campionato Femminile riuscirà ad avere quel seguito che garantirebbe anche più entrate e di conseguenza le possibilità economiche di trattenere giocatrici forti (es Cantore etc): “In Italia purtroppo il percorso di crescita è ancora lungo anche se siamo sulla buona strada. Le giocatrici d’esperienza ci sono e fanno la differenza ma le italiane vanno altrove. Non vorrei che emulassimo il calcio maschile, ovvero troppi stranieri e italiani che vanno via. Ad ora la situazione è questa. Nel calcio femminile può anche essere una buona cosa in modo tale che possano crescere tatticamente e fisicamente in campionati molto più importanti dei nostri come Linari in Inghilterra o Cantore e Boattin in USA. L’importante è che la situazione rimanga sotto controllo e che si continui ad investire, come fa il Milan ad esempio sulle giovani”
Il peso dell’attacco del Milan è quasi sempre sulle spalle di Ijeh, l’attaccante svedese ha dimostrato di essere una grande realizzatrice, può bastare lei o le rossonere avrebbero bisogno di altro? “Viene da un campionato in cui lei è bastata anche supportata da Renzotti, Arrigoni o Domping e viceversa. Certo fare riferimento solo a lei non è abbastanza ma come dicevo anche lei stessa spesso è di aiuto alle altre dimostrando la sua grande dote non solo di ricevere ma anche di dare molto alle sue compagne”
Nel corso degli anni il Milan è sembrato puntare sempre meno sul progetto Women, cosa ne pensi a riguardo? “Da un club come il Milan ci si aspetta sempre molto anche in virtù del passato, il Milan ha avuto giocatrici come Boquete, Giacinti, Sabatino, Nadim ora ha Giuliani che è la portiera titolare della nostra Nazionale, credo più che sia una volontà dell’allenatrice Bakker di lavorare con le giovani e valorizzare il loro talento. Lei è una di quelle che riesce a lavorare meglio e ad esprimere meglio le sue idee con le ragazze, cosa non facile“
La redazione di ACMilanInside.it, ringrazia di cuore Daniela per il tempo da lei dedicato e vi invita a seguirla su tutti i suoi social. Instagram <–
ESCLUSIVA MI – Daniela Belmonte: “Milan Women iè una squadra giovane ma credo in Bakker. Su Renzotti e Arrigoni dico che…”

