In Milan-Roma i dubbi da sciogliere sono tanti e anche i tabù da invertire. Massimiliano Allegri dovrà trovare la quadra giusta
Il Milan questa sera a San Siro si gioca tre punti pesantissimi contro una Roma in piena ascesa. La squadra di Gasperini è reduce da un periodo di forma scintillante e punta con decisione al sorpasso sul Napoli, obiettivo che darebbe ulteriore slancio alla rincorsa europea e scudettata. Allegri, dal canto suo, dovrà fare i conti con una lunga lista di infortuni e cercare un equilibrio tattico che dia solidità senza rinunciare alla spinta offensiva. San Siro, gremito con 74 mila tifosi e carico d’attesa, sarà il teatro di una sfida che promette intensità e tensione fino all’ultimo minuto.
Milan-Roma, per i rossoneri San Siro è un fortino. Gasperini vero tabù del Diavolo
Gian Piero Gasperini rappresenta per il Milan una vera e propria bestia nera. Il tecnico di Grugliasco, con il suo calcio aggressivo e organizzato, ha spesso messo in difficoltà i rossoneri negli ultimi anni. L’ultima vittoria milanista contro una squadra allenata da Gasperini risale infatti alla stagione 2022/23, quando il Diavolo scudettato superò l’Atalanta grazie ai gol di Theo Hernandez e Junior Messias. Da allora, solo amarezze o pareggi per la formazione rossonera, costretta spesso a subire la superiorità tattica dell’ex allenatore del Genoa.
Eppure, tra le statistiche, si nasconde anche un dato che fa ben sperare i tifosi milanisti. Nelle ultime nove gare casalinghe, il Milan è sempre andato a segno, con un totale di 18 reti realizzate sotto la spinta del proprio pubblico. L’ultima volta che San Siro è rimasto muto risale al 20 aprile scorso, in occasione del ko per 0-1 contro l’Atalanta in Serie A. Stasera, i rossoneri cercheranno di invertire il tabù Gasperini e allo stesso tempo dare continuità al proprio fortino offensivo, con l’obiettivo di tornare a sorridere davanti ai propri tifosi.
Milan-Roma, rossoneri a San Siro per invertire un tabù e… continuare una tradizione
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