Il Milan non riesce a risolvere il suo problema attaccanti. Gimenez non ha più chances. Per gennaio c’è l’ipotesi Mateo Pellegrino
È sotto gli occhi di tutti che il Milan di Massimiliano Allegri stia vivendo un ottimo momento in campionato: la vittoria convincente contro la Roma di Gasperini ha consolidato la squadra nelle zone alte della classifica. Tuttavia, se il bilancio complessivo è positivo, emergono anche alcune ombre. In particolare, l’attacco non sta rendendo come ci si aspettava: Santiago Gimenez, acquistato per oltre 35 milioni di euro, non ha ancora trovato la via del gol dopo dieci partite. Un dato preoccupante, che potrebbe spingere la dirigenza rossonera a intervenire sul mercato di gennaio. Tra i nomi accostati al Milan c’è quello di Mateo Pellegrino, attaccante del Parma che sta sorprendendo per continuità e maturità. Le sue caratteristiche sembrano sposarsi perfettamente con il gioco pragmatico e organizzato voluto da Allegri.
Milan, Mateo Pellegrino si fa tutto il campo. Gimenez non fa quello che serve ad Allegri
Il classe 2001 è stato sinora titolare inamovibile del Parma di Cuesta. Sotto l’allenatore spagnolo l’argentino ha giocato 10 partite e segnato 2 gol. Gimenez è ancora fermo a quota zero, nonostante di occasioni e possibilità ne siano arrivate. Nello specifico, messi a paragone l’attaccante del Parma e l’ex Feyenoord offrono degli spunti. Se Gimenez ha un’alta percentuale di palloni toccati all’interno dell’area di rigore (ogni partita tocca circa 21 palloni, di cui 16 all’interno dell’area avversaria, rispetto a Pellegrino che tocca 4 palloni all’interno dell’area sul totale di 29) questo non si tramuta mai in un gol.
L’attaccante degli emiliani però è estremamente coinvolto nella manovra della sua squadra, visibile anche dall’heatmap in cui svaria per quasi tutta la trequarti avversaria. Inoltre, il 76% dei duelli offensivi che ingaggia hanno successo rispetto al solo 36% dell’attaccante messicano. Inoltre, nel gioco di Massimiliano Allegri sono estremamente importanti dei terminali offensivi in grado di giocare di sponda. Infatti, Pellegrino farebbe al caso dell’allenatore toscano: l’89% dei duelli aerei sono a favore dell’attaccante del Parma, mentre il messicano vince solo il 16% di questi. Insomma, tra i due sembra non esserci storia. Tuttavia dipenderà dal mercato; rimane certo però l’investimento azzeccato rispetto alle doti di Mateo Pellegrino.
Milan, ecco perchè Mateo Pellegrino è la scelta giusta per gennaio
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, Spalletti ritrova Vlahovic? La situazione

