Il dato è chiaro e racconta un cambiamento di tendenza. Il Milan non vince in trasferta da tre partite. L’ultima volta che i rossoneri sono riusciti a portare a casa i tre punti lontano da San Siro risale al 20 settembre, quando la squadra di Allegri dominò l’Udinese, allora ancora imbattuta davanti al proprio pubblico. Sembrava l’inizio di una stagione brillante anche fuori casa, ma da quel momento qualcosa si è inceppato. Da quella vittoria, infatti, sono arrivati tre pareggi consecutivi, 0-0 contro la Juventus allo Stadium, una gara solida ma priva di incisività, 1-1 contro l’Atalanta a Bergamo, dove il Milan ha mostrato personalità ma ha pagato ancora una volta la mancanza di cinismo ed infine il 2-2 contro il Parma ieri sera. Partita in cui i rossoneri si sono fatti raggiungere dopo essere stati avanti.

Non è un crollo, ma è un segnale. Il Milan crea, parte forte, spesso trova il vantaggio, ma poi tende ad abbassarsi e lasciare campo agli avversari. In trasferta, quell’atteggiamento costa caro, la gestione del risultato diventa passiva, la squadra smette di aggredire e finisce per difendere troppo bassa. La crescita attraversa anche queste difficoltà. Allegri lo sa e chiede maggiore continuità all’interno dei 90 minuti. La squadra non deve accontentarsi di colpire, ma deve imparare a chiudere le partite. C’è una distanza sottile tra pareggi utili e rimpianti. Il Milan, ora, deve tornare a vincere lontano da San Siro per trasformare questi punti mancati in slancio per la corsa ai piani alti della classifica.

