Beppe Marotta, attuale presidente dell’Inter, torna a parlare del futuro dello stadio di San Siro, che verrà abbattuto nel 2030.
In un lungo incontro con gli studenti organizzato dalla Rcs Academy School, Beppe Marotta, attuale presidente dell’Inter ha affrontato tanti temi che si trovano all’ordine del giorno.: dal derby di Milano fino alla costruzione di un nuovo impianto sportivo per la città di Milano.
Secondo Marotta lo stadio di San Siro, da poco passato a Inter e Milan eche continua ad avere un fascino straordinario, deve essere abbattuto per dare spazio ad una struttura più moderna ed innovativa.
Le dichiarazioni di Marotta sul nuovo stadio a Milano

Il giudizio del presidente nerazzurro: “Per i vecchi romantici, pensare all’abbattimento di San Siro porta amarezza e nostalgia. Io stesso, per la prima volta, ci sono entrato nel 1966… È stato un contenitore di enormi emozioni. Bisogna rispettare i criteri che devono essere presenti all’interno di uno stadio. sicurezza, che non c’è, accoglienza, per poter stare allo stadio tutto il giorno con intrattenimento di ogni genere, e senso di appartenenza. Non era immaginabile una ristrutturazione, e così si è arrivati all’abbattimento. Ma bisogna farlo per forza. Lo stadio nuovo porta benefici diretti e indiretti, non avere più una cattedrale nel deserto, ma punto di riferimento importante anche in settimana, dare vita ad attività sociali”.
San Siro, parla Marotta: “Bisogna per forza abbatterlo”
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