Il Milan soffre in attacco con il solo Santiago Gimenez come n°9. Eppure, questo non è un unicum in tutta Serie A
Il Milan in questa fase di campionato mostra con evidenza la mancanza di un vero numero 9. Santiago Gimenez, pur avendo qualità tecniche discrete, non riesce a incarnare il ruolo di punta centrale capace di segnare con continuità e garantire punti fondamentali alla squadra. La difficoltà offensiva dei rossoneri non sembra però un caso isolato: la classifica marcatori della Serie A offre un quadro chiaro del problema. In vetta troviamo Hakan Caglanoglu, seguito dal bolognese Riccardo Orsolini, e subito dopo Christian Pulisic e l’argentino del Como, Nico Paz. Tutti giocatori che, pur contribuendo alla fase realizzativa, non possono definirsi numeri 9 puri. La mancanza di una punta goleador sembra dunque un tema comune a più squadre, non solo al Milan.
Quest’ultima giornata è stata una delle poche senza risultati in bianco (0-0) e anzi, sono stati segnate 35 reti. Comunque lontano il record di 54 nel 50/51
Milan Gimenez non segna… e neanche gli altri: gli altri campionati stendono la Serie A
Per trovare un vero numero 9 bisogna scendere fino alla quota di 4 gol, dove figurano nomi come Simeone, Pinamonti, Lautaro Martinez, Castro e Matteo Pellegrino. Numeri 9 che faticano a incidere nel campionato italiano, evidenziando il gap rispetto a altri top campionati europei. In Premier League, ad esempio, Erling Haaland guida la classifica marcatori con 14 gol, mentre in Bundesliga Kane raggiunge la stessa cifra. Il confronto è impietoso e sottolinea come l’attacco rossonero soffra, ma in qualche modo consola sapere che non si tratta di un problema esclusivo del Milan. La difficoltà a trovare un centravanti prolifico è infatti un limite diffuso in Serie A.
Milan Gimenez non segna… e neanche gli altri: il malanno di tutta la Serie A
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