Davide Bartesaghi sta disputando una stagione da incorniciare al Milan. Si tratta di un esempio rossonero tutto da imitare
Contro la Lazio è arrivata la conferma della crescita di Davide Bartesaghi, esterno sinistro del vivaio rossonero. Dopo un avvio complicato, segnato dal rosso contro il Lecce e dalla retrocessione in Serie D con il Milan Futuro, il 2005 brianzolo ha saputo reagire grazie al lavoro quotidiano e alla fiducia di Tare e Allegri. Scalate le gerarchie nel post-Theo Hernandez, ha superato Estupiñan e si è preso la fascia sinistra da titolare. La famiglia, che lo ha sempre sostenuto, segue ora il suo percorso verso una possibile convocazione per playoff o Mondiale. Il Milan, intanto, ha blindato il suo futuro rinnovandogli il contratto fino al 2030.
Stupisce il momento relativo alla firma: Milan Futuro retrocesso in D e nessuna certezza sulla titolarità in prima squadra. Davide è stato simbolo di resilienza e, nel modo più banale in cui lo si può chiamare, di tifo. Scegliere di restare quando altri pari età, vuoi per fame vuoi per immotivato egocentrismo, hanno fatto le valigie, non è cosa da poco. Ora, partite su partite dove si conferma rampante e non più un giovane impaurito. I compagni gli passano la palla, si fidano delle sue giocate
Davide Bartesaghi simbolo di un Milan che verrà: ci voleva in questa Italia
Il lavoro sodo e l’impegno quotidiano è fatto per il Milan attuale e per un Milan che verrà. In quello Bartesaghi sicuramente è presente e veterano. Contro la Lazio, 6 i cross fatti di cui 4 arrivati ad un compagno. Insomma, se i gol arrivano può e deve essere anche grazie a lui. Un terzino sinistro italiano, con gavetta e sogni, titolare in una big, era quello che serviva proprio ora con un Italia circondata da detriti calcistici.
Nessuno fraintenda, Davide Bartesaghi può e deve migliorare, ma sinora ha lavorato in silenzio e i frutti li sta raccogliendo tutti. Ovviamente la speranza è che questa stagione termini e lo incoroni come uno dei reali protagonisti di (i tifosi sperano) qualcosa in più di un quarto posto. Intanto, le congratulazioni sono d’obbligo, anche da parte dei più scettici.
Davide Bartesaghi simbolo di un Milan che verrà: un esempio nitido tutto rossonero
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