Il Milan è uscito sconfitto e eliminato dalla Coppa Italia. Eppure Torino in campionato è fondamentale per cambiare tutto
Il Milan ha appena vissuto una brusca battuta d’arresto: l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Lazio di Maurizio Sarri, decisa da un gol di Zaccagni nato da un calcio d’angolo molto discusso, ha immediatamente acceso polemiche e interrogativi. Ci si chiede quanto il Milan di Massimiliano Allegri sia davvero pronto a competere per obiettivi importanti, soprattutto dopo un primo tempo opaco. Nella ripresa i rossoneri hanno mostrato qualcosina in più, ma anche un pizzico di sfortuna in alcune situazioni chiave. Non si può parlare di snobismo verso il trofeo, bensì della constatazione che alcune riserve non siano ancora all’altezza dei titolari. Bastano infatti pochi elementi cardine come Modric o Pulisic per cambiare volto allo scacchiere rossonero, e la gara di ieri lo ha dimostrato chiaramente. Un’eliminazione del genere, però, può essere assorbita e superata rapidamente.
Milan, uscire dalla Coppa Italia e vincere a Torino dopo 12 anni: ecco come svoltare una stagione
A breve, infatti, il Milan affronterà una trasferta storicamente insidiosa: quella contro il Torino di Marco Baroni, una sfida cruciale nonostante non sia un vero big match. I numeri parlano chiaro: i rossoneri non vincono in campionato contro il Torino a casa loro dal 12 maggio 2021, il celebre 0-7. Si tratta dell’unica vittoria negli ultimi 12 anni di match giocati in casa granata, Da allora solo pareggi, sconfitte e un alto tasso di nervosismo, con quattro cartellini rossi subiti in dodici incontri. È una gara accesa, complicata, dove il Milan spesso fatica più del previsto. Vincere significherebbe lanciare un segnale forte, dimostrare che la caduta in Coppa Italia non ha scalfito mentalmente la squadra rimasta solida. Torino, insomma, rappresenta un test fondamentale per capire davvero la tenuta di questo Milan.
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