Il futuro di Mike Maignan al Milan è sempre più incerto. Come riportato da Claudio Raimondi a SportMediaset XXL, le distanze tra il club e il portiere francese restano ampie e, a oggi, nessun passo in avanti sembra concreto. Il contratto di Maignan scade nel giugno 2026, ma il tempo per trovare una soluzione non è infinito, da via Aldo Rossi filtra la volontà di restare fermi su una linea precisa, senza forzature né rilanci fuori dal progetto economico. Maignan chiede 8 milioni di euro a stagione, una cifra che il Milan non ritiene sostenibile.
La proposta rossonera non va oltre i 5 milioni, e la società non sembra intenzionata ad avvicinarsi alle pretese del giocatore. Una forbice larga, che alimenta inevitabilmente le voci di mercato, Inter, Juventus, Chelsea e PSG osservano con attenzione, consapevoli che un’opportunità come Maignan può diventare presto concreta.

Proprio per questo, il Milan ha iniziato a muoversi per tempo, sondando il terreno per un nuovo possibile numero uno. I nomi più caldi sono Suzuki del Parma e Caprile del Cagliari, due profili giovani, futuribili e già seguiti da mesi dagli scout rossoneri. Nelle ultime ore, però, si è aggiunta un’opzione più internazionale, Andriy Lunin del Real Madrid, in scadenza 2025 e sempre più stretto dalla concorrenza di Courtois. Il Milan spera ancora di trattenere Maignan, ma il muro contro muro rischia di trasformarsi in un addio annunciato. E mentre il rinnovo resta congelato, la dirigenza si prepara a uno scenario che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile, costruire il futuro senza uno dei migliori portieri d’Europa.

