Milan: Difesa d’Acciaio con Pavlovic Mostruoso e Gabbia Perfetto (98%)
Se l’attacco ha preso i titoli dei giornali per i gol spettacolari, le fondamenta della vittoria del Milan all’Olimpico Grande Torino sono state gettate da una prestazione difensiva statisticamente mostruosa. Il report post-partita evidenzia come il reparto arretrato rossonero abbia lavorato come un meccanismo perfetto, dove ogni interprete ha svolto un compito specifico con eccellenza: dalla precisione chirurgica in impostazione alla dominanza fisica nei duelli. Non è stato solo “difendersi”, è stato un controllo totale degli spazi e dei tempi di gioco.
Gabbia e Tomori: la perfezione tecnica in uscita
Il dato che salta subito all’occhio è la pulizia tecnica dei due centrali di destra e centro. Matteo Gabbia si è confermato il “computer” della retroguardia: su 55 palloni giocati, ha mantenuto una precisione nei passaggi del 98%. Ha sbagliato praticamente nulla, garantendo un’uscita palla sicura anche nei momenti di massima pressione del Torino. Accanto a lui, Fikayo Tomori non è stato da meno, con un 97% di precisione su 72 palloni giocati. Ma l’inglese ha aggiunto alla precisione anche la sua proverbiale esplosività: è entrato nella Top 5 dei velocisti della squadra con uno sprint a 27.16 km/h, fondamentale per recuperare campo nelle transizioni negative e spegnere sul nascere i contropiedi avversari. Peccato quel brutto fallo di mano che ha concesso il rigore al Torino.
Pavlovic domina, Bartesaghi spinge
Se Gabbia e Tomori sono stati il cervello, Strahinja Pavlovic è stato i muscoli e il cuore. Il serbo ha dominato fisicamente la partita, risultando il leader indiscusso per palle recuperate: ben 14, un numero enorme se confrontato con i 9 di Gabbia e i 7 di Tomori. Pavlovic è stato ovunque, percorrendo oltre 10.2 km e accettando l’uno contro uno a tutto campo. Interessante notare come si sia preso anche grandi responsabilità in costruzione: è stato il terzo giocatore del Milan per “Indice di Rischio Passaggio” (21%), dimostrando personalità nel tentare la giocata difficile. Infine, menzione d’onore per il giovane Davide Bartesaghi: nei suoi 71 minuti non si è limitato a coprire, ma ha mostrato gamba (19.60 km/h di media in Run, secondo nel Milan ) e intraprendenza offensiva, creando 2 occasioni da gol.
Milan: Difesa d’Acciaio con Pavlovic Mostruoso e Gabbia Perfetto (98%)
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