Il Milan è estremamente nei guai: una spesa estiva da 90 milioni e i dubbi sulle riserve aumentano. Servono risposte
Il Milan ha fatto rientro in Italia partendo da Riad alle 11 ora locale, le 9 del mattino per chi segue dall’Italia, ma con molte più incertezze rispetto alla vigilia. La notte araba di metà dicembre ha infatti lasciato strascichi pesanti sul piano tecnico e mentale. La prestazione offerta ha evidenziato un flop quasi totale, soprattutto da parte degli acquisti estivi più costosi. Il gelo non è stato solo climatico, ma anche calcistico, con una squadra apparsa fragile e poco incisiva. Il viaggio di ritorno diventa così un momento di riflessione profonda sulle scelte fatte in estate. E i dubbi sulla tenuta del progetto aumentano nelle ultime partite.
Milan batti un colpo. Jashari spesa inutile? I dubbi su Nkunku sono chiari
Analizzando la formazione iniziale, salta all’occhio come la spina dorsale della squadra coincida con i tre investimenti più importanti del mercato. De Winter, Jashari e Nkunku rappresentano insieme circa 90 milioni spesi tra luglio e agosto. Cifre che, seppur non scendano in campo, devono trovare riscontro nelle prestazioni. Al momento, però, le risposte non sono arrivate, né dai titolari né da un reparto di alternative che continua a deludere. Jashari non ha garantito qualità e ritmo in mezzo al campo, mentre Nkunku è apparso prevedibile e poco determinante. Se il Milan vuole davvero tornare a essere competitivo, questo mercato impone scelte chiare e interventi mirati. Insomma: Diavolo batti un colpo
Milan batti un colpo: La spesa da 90 milioni e i dubbi che aumentano
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