Milan e le Partite Trappola: L’Analisi di Bianchin sulle Sfide Chiave
L’analisi di Luca Bianchin sulla Gazzetta dello Sport mette il Milan di Massimiliano Allegri davanti a uno specchio: il calendario di Natale offre un’autostrada verso il primato, ma i precedenti dicono che per i rossoneri guidare a velocità costante contro le “piccole” è l’ostacolo più duro.
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Il Calendario: Tabellina del 3 o rischio buccia di banana?
Sulla carta, il periodo tra Natale e metà gennaio è un invito a nozze. Mentre Inter e Napoli si scontreranno tra loro e con avversarie del calibro di Lazio, Atalanta e Bologna, il Milan affronterà quattro delle ultime sei in classifica:
- Verona (18ª)
- Cagliari (15ª)
- Genoa (16ª)
- Fiorentina (20ª)
In un “mondo regolare”, questo sarebbe il momento della fuga. Ma il Milan di quest’anno cammina a testa in giù.
I Numeri del Paradosso
I dati riportati da Bianchin sono impietosi e spiegano la “sindrome della piccola” che affligge la squadra di Allegri:
| Dato | Contro le Grandi (Zona Europa) | Contro le Piccole (Lotta Salvezza) |
| Media Punti | 2,6 a partita | 2,0 a partita |
| Possesso Palla | 39,6% (Efficacia in ripartenza) | 59% (Gestione sterile) |
| Gol Subiti | 0,20 a partita (Muro invalicabile) | 1,25 a partita (Distrazioni fatali) |
Il significato è chiaro: quando il Milan deve fare la partita e gestire il pallone (quasi il 60% di possesso), perde l’applicazione difensiva. Gli errori individuali di Tomori, De Winter e Gabbia contro Cremonese, Pisa e Sassuolo ne sono la prova.
La Ricetta di Allegri: Applicazione e il “Fattore Füllkrug”
Per trasformare queste quattro gare in 12 punti, Allegri deve lavorare su due fronti:
- Tensione Nervosa: Mantenere lo stesso livello di concentrazione mostrato nei derby o contro il Napoli anche contro il Verona.
- Scardinare i Blocchi Bassi: Contro squadre chiuse, il Milan non può solo affidarsi al possesso. Serviranno:
- Presenza fisica: Qui entra in gioco il nuovo acquisto Niclas Füllkrug, l’ariete ideale per riempire l’area.
- Palle ferme: Sfruttare i centimetri di Pavlovic, Gabbia e Rabiot.
- Creatività: I guizzi di Leao, Pulisic e la visione di Modric per rompere l’equilibrio.
Milan e le Partite Trappola: L’Analisi di Bianchin sulle Sfide Chiave
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