Stadio Milan: bilancio SportLifeCity 2025 in rosso. Nuova arena a San Donato?
Il dossier stadi in casa rossonera vive una fase di profonda trasformazione. Se da un lato il progetto per il nuovo San Siro insieme all’Inter ha subito un’accelerazione decisa, dall’altro emergono i costi e le complicazioni legali del piano originario a San Donato Milanese. Secondo l’analisi di Calcio e Finanza sui documenti ufficiali di SportLifeCity (la società controllata dal Milan), il bilancio 2025 riflette perfettamente questa fase di transizione.
DOSSIER STADIO | Il bilancio di SportLifeCity: rosso da 2,4 milioni e il nuovo piano per San Donato
Il Milan non abbandona l’area di San Donato, ma ne ridimensiona le ambizioni mentre punta tutto sul ritorno a San Siro.
I numeri del bilancio 2025
L’esercizio chiuso al 30 giugno 2025 per SportLifeCity racconta di una struttura finanziaria sostenuta interamente dal club rossonero:
- Perdita d’esercizio: Un rosso di 2,44 milioni di euro, influenzato principalmente da svalutazioni del progetto originario (2,29 milioni) e costi di consulenza tecnica e legale.
- Supporto del Milan: Il club ha garantito la continuità aziendale impegnandosi a coprire le perdite e a supportare la società per altri 12 mesi. I debiti verso il socio di controllo (il Milan) superano i 33 milioni di euro.
La tegola del TAR e il ricorso
Il 24 settembre 2025 è arrivata una decisione pesante: il TAR Lombardia ha annullato la delibera del Comune di San Donato sul piano per l’area San Francesco (ricorso del Consorzio Quartiere Affari).
- La risposta: La società ritiene la sentenza impugnabile davanti al Consiglio di Stato e mantiene aperto il dialogo con il Comune per una possibile soluzione extragiudiziaria o una riprogettazione dell’area.
Il “Piano B”: Da maxi-stadio ad Arena da 18mila posti
Dato il ritorno del Milan sul dossier San Siro (con l’acquisto del Meazza insieme all’Inter), l’area di San Donato sta cambiando destinazione d’uso nei piani del club:
- Arena ridotta: Si valuta la realizzazione di una arena sportiva da 18.000 posti per eventi extra-sportivi e sport minori, rendendo così sostenibili i 490mila metri quadrati di terreni già acquistati.
- Diritti edificatori: La convenzione ha un orizzonte di 10 anni, lasciando al Milan la possibilità di cedere a terzi i diritti edificatori in futuro.
L’Analisi: La strategia di RedBird
Il Milan si muove su due binari paralleli. La priorità assoluta è il nuovo San Siro, ma la proprietà non vuole disperdere l’investimento fatto a San Donato. Trasformare l’area in un polo multifunzionale con un’arena ridotta permetterebbe di valorizzare i terreni senza entrare in conflitto con il progetto principale a Milano, mantenendo però una “fiches” importante sul tavolo delle trattative con le amministrazioni comunali.
Stadio Milan: bilancio SportLifeCity 2025 in rosso. Nuova arena a San Donato?

