Nel post-partita di Milan-Lecce, Ardon Jashari è intervenuto ai microfoni di DAZN, parlando del suo tipo di gioco e del rapporto con Modric
Nella vittoria di questa sera contro il Lecce, la prova dal primo minuto di Ardon Jashari ha evidenziato il suo talento e la sua duttilità. Protagonista di una prova solida nel successo rossonero, il centrocampista svizzero ha analizzato ai microfoni di DAZN la sua prestazione e il rapporto speciale con i compagni di reparto.
“Sono molto contento di aver aiutato la squadra dall’inizio”, ha esordito Jashari. “L’importante oggi erano i tre punti: dobbiamo continuare su questa strada. Sono molto felice che Fullkrug abbia trovato il gol”.
Milan-Lecce, Jashari parla della sua duttilità tattica e dell’importanza di Modric
Il calciatore ha poi approfondito la sua collocazione in campo, dimostrando spirito di sacrificio: “Oggi ho agito da numero 6, ma posso giocare anche da 8. Mi adatto a ciò che vuole mister Allegri. Giocare mezzala è diverso, ma è fondamentale che la squadra capisca le mie caratteristiche per integrarmi al meglio”.
Proseguendo nell’intervista, Jashari ha parlato del fuoriclasse Luka Modric, suo compagno di reparto: “Giocare con Luka Modric è un regalo. È una persona straordinaria dentro e fuori dal campo, sul piano calcistico non ci sono parole per descriverlo. Non vedo l’ora di condividere ancora più minuti con lui”.
Milan-Lecce, le parole di Jashari a DAZN: “Pronto a tutto per Allegri. Giocare con Modric? Un regalo”
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