Al termine della partita tra Bologna e Milan, Massimiliano Allegri ha commentato la netta vittoria dei rossoneri in conferenza stampa. Le parole dell’allenatore livornese
ll Milan di Massimiliano Allegri espugna il Dall’Ara con un netto 0-3 contro il Bologna, consolidando il secondo posto e lanciando un segnale chiaro al campionato. Nonostante la prestazione convincente e una classifica importante, il tecnico livornese mantiene il suo proverbiale profilo basso, focalizzandosi sulla crescita tecnica e sulla gestione delle energie in vista del proseguo della stagione.
Una vittoria di controllo: l’analisi tecnica di Allegri
Nella conferenza stampa post-partita, Allegri ha lodato la maturità della squadra, sottolineando un miglioramento nella gestione del pallone: “Abbiamo fatto una partita più pulita tecnicamente e una buona fase difensiva”, ha esordito l’allenatore. Nonostante lo 0-3, il tecnico non si accontenta: “Potevamo far meglio in alcune situazioni: dobbiamo continuare su questa strada e migliorare ancora”.
La gestione dei singoli
Una delle notizie della giornata è stata l’assenza dal primo minuto di Rafael Leao. Allegri ha chiarito la scelta legata alla gestione atletica:
Turnover necessario: “In un calendario così ravvicinato, qualcuno devo sacrificarlo per forza. Per come si è messa la partita oggi ho preferito far riposare Rafa”.
Recuperi fondamentali: La sosta sarà cruciale per riavere al 100% sia Leao che Pulisic.
Promossi e conferme: Note di merito per Athekame (“Buona gara dall’inizio, ma deve pulire il gioco”) e per i leader silenziosi come Rabiot e Modric, definiti pilastri della prestazione odierna.
Scudetto o Champions? La quota 50 punti
Con il Milan che sale a quota 50 punti, i giornalisti hanno stuzzicato Allegri sulla possibilità di riaprire la lotta per il titolo, citando i precedenti storici. La risposta è stata senza troppi giri di parole:
“50 punti ancora non servono a niente. Bisogna vedere se l’Inter con i 55 punti attuali aveva infine vinto lo scudetto in passato. Noi facciamo un passo alla volta: l’obiettivo è rientrare in Champions. Abbiamo allungato sulla Roma e dobbiamo recuperare dei giocatori importanti.”
Il tecnico ha poi glissato sul paragone con la sua Juventus di due anni fa, dichiarando che ogni gruppo ha una sua storia a sé, preferendo invece dedicare un pensiero al rinnovo di Mike Maignan: “Dovevamo festeggiare il suo prolungamento con una vittoria, e così è stato”.
Il Milan esce da Bologna con certezze rinnovate. La squadra sembra aver assimilato i concetti di Allegri: solidità difensiva e cinismo. Con la “sosta” di una decina di giorni, il tecnico livornese spera di riavere sia Leao che Pulisic al meglio delle loro condizioni, due risorse cruciali per i rossoneri.
Bologna-Milan 0-3, Allegri predica calma: “50 punti non bastano, piedi per terra”
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