Milan, domani sera si ripeterà il derby in finale di Supercoppa Italiana, da Pechino a Ryiad tante cose sono cambiate.
Il Milan di Sergio Conceicao domani alle ore 20 italiane affronterà l’Inter collaudata di Simone Inzaghi in un match che si prospetta entusiasmante. Nel 2023 i nerazzurri a Ryiad annientarono con un netto 3 a 0 il Diavolo di Stefano Pioli, nell’agosto del 2011 invece, i rossoneri scudettati sconfissero a Pechino i cugini 2 a 1.
Altri tempi vero, ma il Diavolo deve provare in un modo o nell’altro a replicare tale partita, allora sulla panchina dei rossoneri c’era Massimiliano Allegri. I nerazzurri invece, arrivavano da una Coppa Italia vinta con Leonardo in panchina poi sostituito da Gian Piero Gasperini.
Milan, replicare Pechino per evitare un Ryiad 2.0.
Il Milan di Sergio Conceicao è ancora alle prime armi visto che parliamo pur sempre della seconda partita della sua era, per Simone Inzaghi discorso completamente diverso. L’ex tecnico della Lazio è sulla panchina dei cugini dal 2021 e da allora si può definire “uomo coppa” visto che tra Coppa Italia e Supercoppa Italiana ha trionfato 5 volte.
I due rispettivi tecnici vinsero da compagni uno scudetto nel 2000 alla Lazio, domani invece saranno rivali per una notte.
Il Milan dunque, può eliminare o quantomeno far smettere di sanguinare quella finale disastrosa di Supercoppa del 2023 e per farlo servirà ringhiare come non mai. Sergio è arrivato da poco e non può fare miracoli, ma la speranza e che la testa dei giocatori risponda presente, perchè domani dove non arrivano le gambe deve arrivare il cuore.
Come disse Adam Sandler in Hustle: “L’ossessione batte il talento”.
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