Matteo Gabbia si conferma il leader silenzioso della difesa rossonera: dalla perfetta lettura tattica che ha messo Thuram in fuorigioco contro la Juve, ai dati statistici che dimostrano come il Milan subisca la metà dei gol con lui in campo.
Se il Milan è uscito indenne dalla sfida contro la Juventus, gran parte del merito va a Matteo Gabbia. Il difensore, protagonista di una prestazione solida contro i bianconeri, ha compiuto un’ottima mossa intelligente per portare in fuorigioco Khéphren Thuram sul cross di Francisco Conceição che ha portato al momentaneo vantaggio della Juve a San Siro.
Trappola perfetta
Dopo che Chico Conceição ha eluso Bartesaghi sulla destra, Gabbia ha avuto la lucidità di leggere il tempo del passaggio e fare quel passo decisivo che ha portato non solo Thuram, ma anche McKennie in offside, il quale era alle spalle del francese, che dovuto poi vedere il suo gol momentaneo sfumare dal tabellino delle marcature.
Gabbia, i numeri non mentono
L’impatto di Matteo Gabbia non si vede solo negli episodi, ma è scolpito nelle statistiche stagionali del Milan. La differenza tra quando il centrale di Busto Arsizio è in campo e quando è evidente. Quando è in campo, il Milan vola a una media di 2,13 punti a partita, ma quando non c’è, crolla vertiginosamente a 1,29. Così come i gol subiti: 0,88 con Gabbia, 1,14 senza.
Rientrato per necessità nel gennaio 2024, Gabbia ha scalato le gerarchie diventando l’unico vero inamovibile della difesa rossonera. La sua mossa contro la Juventus è solo l’ultima conferma di un buon processo di maturazione.
Gabbia: la mossa su Thuram che ha salvato il Milan
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