RENNA MILAN PRIMAVERA – Si chiude con un pareggio la stagione del AC Milan Primavera. Nell’ultima giornata del campionato Campionato Primavera 1, i giovani rossoneri hanno impattato 1-1 contro il Torino Primavera al PUMA House of Football.
Una stagione lunga e complicata, ma che ha comunque visto il Milan conquistare una salvezza tranquilla nonostante i tanti giocatori sotto età impiegati durante l’annata e la gestione parallela con il progetto Milan Futuro.
Al termine della gara, il tecnico rossonero Giovanni Renna ha parlato ai giornalisti presenti al Puma House of Football, tra cui ACMilanInside.it.
Sulla stagione appena conclusa, Renna ha dichiarato: “È stata una stagione stupenda. Ci sono stati tanti errori e partita dopo partita questi sono scomparsi: fanno parte del gioco. C’è stata una crescita esponenziale da parte di tutto il gruppo: sia dei singoli che di tutta la squadra”.
L’allenatore rossonero ha poi spiegato come sia riuscito a mantenere compatto il gruppo durante tutta l’annata: “Semplice, sono giocatori da Milan. Quando abbiamo giocatori di qualità e con gli stessi principi che hanno sopra non cambia niente. La cosa importante è avere sempre atteggiamento e attenzione giusta. I ragazzi sono stati bravi, quando sono andati con Milan Futuro non si sono montati la testa, quando sono tornati giù hanno dato ancora di più per dimostrare ai compagni che questa è una cosa stupenda da vivere”.
MI – Renna ha poi analizzato anche le difficoltà offensive mostrate contro il Torino: “A parte il rigore che è un episodio che può capitare, abbiamo avuto almeno tre palle gol nitide. Ma questo è un problema che ci portiamo dall’inizio della stagione. Giocare due anni sotto età non è semplice. I ragazzi sono stati fantastici”.
Il tecnico ha ribadito ancora una volta quale fosse il vero obiettivo stagionale del club: “Insisto nel dire che la cosa più importante è la crescita dei ragazzi. Ci siamo ripromessi sin dall’inizio di non pensare alla classifica e di lavorare sul singolo giocatore, per poi cercare di portarlo in primis nel Milan Futuro e poi in prima squadra. Questo è l’obiettivo che ci ha dato il Milan e questo dobbiamo fare”.
Infine, una battuta sul possibile futuro dei talenti rossoneri: “Queste sono decisioni che prendono i piani alti: noi abbiamo solo il compito di formarli. Mi auguro che qualcuno possa avere l’opportunità di salire su: c’è tanta qualità. Nomi non ne faccio, c’è chi tiene sul taccuino i nomi. Futuro? Il Milan”.

