Iraola Bournemouth – Andoni Iraola ha salutato il AFC Bournemouth con una lunga intervista pubblicata dai canali ufficiali del club inglese, tracciando un bilancio della sua esperienza sulla panchina delle Cherries.
Il tecnico basco ha parlato con emozione del percorso vissuto in Premier League: “Penso di essermela goduta. Nel mio ruolo è difficile divertirsi davvero perché c’è pressione e bisogna ottenere risultati. Però mi sento molto fortunato ad aver vissuto questo momento del club e ad aver guidato questi giocatori”.
Tra i ricordi più importanti della sua avventura, Iraola ha citato la vittoria per 3-0 contro il Manchester United FC a Old Trafford nel febbraio 2024: “Incredibile quel momento. Credo sia stata la prima vera grande partita. Ricordo anche una grande gara contro il Newcastle, ma vincere a Old Trafford è stato qualcosa di speciale”.
L’allenatore ha poi ribadito i principi del suo calcio, spiegando come il Bournemouth non abbia mai rinunciato alla propria identità: “Se analizzi i nostri risultati, spesso abbiamo recuperato tanti punti da situazioni di svantaggio. È vero che a volte abbiamo perso punti quando eravamo avanti, ma non abbiamo mai cambiato il nostro stile in base al risultato”.
Iraola ha poi aggiunto: “Io non mi sento sicuro con undici giocatori dietro la palla nella nostra area. Mi sento molto più sicuro quando giochiamo nella metà campo avversaria, anche se lasciamo spazio dietro”.
Tra i momenti simbolo della sua gestione ci sono state anche le vittorie consecutive contro Arsenal FC e Manchester City: “Farlo nella stessa settimana ci ha fatto capire che potevamo competere contro le grandi squadre. All’epoca il City non perdeva da quasi un anno”.
Molto toccante anche il passaggio dedicato allo spogliatoio e all’atmosfera vissuta nel club: “Giochiamo a quiz sul calcio, scherziamo tanto… sono cose che ci fanno stare bene insieme. Mi mancherà ogni giorno qui”.
Infine il tecnico ha salutato il Bournemouth dopo la storica qualificazione in UEFA Europa League: “Quando abbiamo ottenuto la qualificazione europea ho pensato che almeno potevo restituire qualcosa al club. Continuerò a seguirlo e spero che continui ad andare nella giusta direzione”.

